Valpolcevera sotto assedio di cantieri e viabilità, i comitati insorgono: “Mancata programmazione”. E chiamano alla mobilitazione
- Postato il 10 settembre 2026
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- Di Genova24
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Genova. Crescono i malumori in Valpolcevera sulla gestione del traffico e dei cantieri stradali. A riportare il tema nell’agenda cittadina il Coordinamento dei comitati uniti della Alta Valpolcevera, che torna a chiedere risposte dalla politica, paventando una mobilitazione dal basso per far sentire la voce dei residenti della vallata.
In una nota stampa, infatti, i comitati sottolineano come, dal punto vista della viabilità, la “misura è colma” a causa di una “totale mancanza di programmazione sui nuovi cantieri in concomitanza con la riapertura delle scuole”. La protesta nasce all’indomani del mancato recepimento delle istanze avanzate dalla cittadinanza negli incontri ufficiali: “Nessuna delle misure mitigative e compensative proposte da residenti e comitati è stata presa in considerazione, lasciando la situazione immutata rispetto ad un anno fa”.
A far traboccare il vaso, l’imminente avvio dei lavori in via Polonio, che introdurranno sensi unici alternati. Una scelta destinata a impattare – secondo i comitati – su “un bacino di circa 10mila transiti al mattino e altrettanti al rientro”. I comitati ricordano come “i lavori avranno una durata stimata di oltre un mese e coincideranno paradossalmente con la riapertura delle scuole e il conseguente picco di traffico”. Secondo la nota, le richieste della popolazione di “sfruttare il mese di agosto per i cantieri pianificabili” sarebbero rimaste inascoltate, mentre gli interventi condotti da soggetti privati e i cantieri legati al Terzo Valico “rischiano di mettere in ginocchio la vallata”. A questo quadro si sommano le criticità legate ai trasporti e alla logistica locale: “Si lede il diritto fondamentale dei cittadini a compiere spostamenti basilari come recarsi al lavoro, a scuola, alle visite mediche o a prendere i figli all’infanzia in totale sicurezza”.
Con questo scenario, il Coordinamento chiama in causa l’amministrazione, con la richiesta di individuare una nuova finestra temporale per i cantieri previsti in via Polonio, posticipandoli almeno fino al completamento dei lavori in via Romairone e via 30 Giugno”. Al contempo, nella nosta stampa, i comitati dichiarano “chiuso” il tempo del dialogo con il “rifiuto a partecipare a ulteriori tavoli di discussione istituzionali, giudicati sterili, di facciata e privi di risultati concreti”. Per decidere le prossime iniziative, il Coordinamento ha quindi annunciato “la convocazione immediata di assemblee pubbliche sul territorio per decidere insieme alla cittadinanza le prossime azioni di mobilitazione“.