Valle di Anterselva tra natura, sport e neve in Alto Adige

È il 18 febbraio del 2020, il sole splende brillantissimo in mezzo a un cielo incredibilmente terso, sulle piste della Südtirol Arena Alto Adige di Anterselva si sta correndo per la sesta volta nella storia il campionato mondiale di biathlon, quel bizzarro sport invernale che combina sci di fondo e tiro a segno. L’atleta italiana Dorothea Wierer, nata nella vicina Brunico e cresciuta proprio ad Anterselva, stringe i denti mentre spinge gli sci sulle ultime curve del tracciato, affiancata dall’allenatore che le grida gli ultimi incitamenti. Quando entra nello stadio la tribuna è assiepata di tifosi. Le bandiere che sventolano tra il pubblico sono quelle tedesca, svizzera, norvegese, ma sarà il tricolore italiano, invece, a sventolare alla fine della giornata, per la vittoria della medaglia d’oro dell’Azzurra.

Un’impresa che Wierer spera di replicare sei anni dopo quella volta, quando la Südtirol Arena Alto Adige di Anterselva sarà di nuovo teatro di un grande evento internazionale: si correranno infatti qui le gare di biathlon delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, di scena nel prossimo mese di febbraio. La pista di biathlon è una delle principali attrazioni della Valle di Anterselva, una piccola valle laterale della più nota Val Pusteria ed uno dei luoghi migliori in Italia per fare sport sulla neve. L’inverno è infatti la stagione migliore per visitare questa vallata stretta tra cime vertiginose e spettacolari, godendo delle tante attività outdoor a disposizione dei visitatori, di una natura sorprendente e degli splendidi panorami montani che sa offrire.

Valle Anterselva: un inverno tra natura e sport

La Valle di Anterselva, in Alto Adige, si estende dalle ridenti frazioni che compongono la cittadina di Valdaora fino al passo Stalle, al confine con l’Austria. Supera i 1.600 metri di altitudine ed è incastonata tra le vette del Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina.

Il principale centro abitato della valle è Rasun-Anterselva, un comune sparso composto da diverse frazioni. La più alta è Anterselva di Sopra, che è anche la più vicina al celebre Lago di Anterselva, uno splendido specchio d’acqua a 1.642 metri sul livello del mare, circondato da boschi di conifere sempreverdi. Il bacino è nutrito dalle acque dell’omonimo rio Anterselva, ma in inverno si trasforma spesso in uno specchio ghiacciato su cui si riflettono le chiome dei boschi circostanti e le vette delle montagne innevate.

Valle Anterselva cosa fare inverno
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Il Lago di Anterselva coperto di neve

Non lontano dal lago si trova la già citata Südtirol Arena Alto Adige, considerata uno degli stadi di biathlon più moderni e simbolici al mondo. Ogni anno ospita gare di Coppa del Mondo, attirando i migliori atleti internazionali e migliaia di appassionati di questa disciplina in grande crescita di attenzioni anche dentro i confini italiani.

Anche chi non è un atleta professionista può vivere da vicino questo sport: all’interno dell’Arena è possibile avvicinarsi allo sci di fondo e provare il tiro a segno, vivendo in prima persona l’atmosfera delle grandi competizioni. Un’occasione unica per comprendere la complessità e il fascino di una disciplina che richiede resistenza, precisione e concentrazione.

Sci di fondo, ciaspolate e attività outdoor nella neve

Oltre al biathlon, la Valle di Anterselva è considerata una vera e propria mecca per lo sci di fondo. Ospita circa 20 chilometri di piste, mantenuti quotidianamente con grande cura. I tracciati attraversano l’intera vallata e si snodano sinuosi tra i boschi innevati, oltre che lungo le sponde del lago ghiacciato, pronti a regalare momenti di scoperta di uno scenario più unico che raro.

Le piste arrivano fino ai piedi del passo Stalle, il giogo che permette di oltrepassare il confine con l’Austria oltre i 2.000 metri di altitudine, offrendo panorami spettacolari sulle montagne circostanti e sulla vallata, dove gli aguzzi campanili svettano dal manto candido che la avvolge per segnalare la presenza di un agglomerato di case.

Le possibilità per vivere la montagna all’aria aperta in inverno sono molteplici e non solo per gli amanti dello sci di fondo. Le ciaspolate, ovvero le escursioni con le racchette da neve, sono un’esperienza particolare che permette a tutti di esplorare ogni angolo della natura, anche quelli meno frequentati, senza bisogno di piste battute per immergersi pienamente nel silenzio dei boschi e ammirare quieti panorami invernali.

Chi viaggia in famiglia trova numerose attività adatte anche ai più piccoli: slittino, aree gioco sulla neve e percorsi facili rendono la valle una destinazione ideale per un inverno a misura di bambino.

Nella Valle di Anterselva si possono trovare anche alcune piste per gli amanti dello sci da discesa, anche se la maggior parte di coloro che praticano lo sci alpino si spostano nel vicino complesso di Plan de Corones, cima sempre visibile e facilmente raggiungibile con impianti di risalita che non distano molto da Valdaora, la cittadina all’imbocco della vallata.

Anterselva: non solo sport

Nella Valle di Anterselva, in ogni caso, l’inverno non è solo sport. La bellezza di passare del tempo in un luogo così passa anche per la capacità di fermarsi a guardare, a contemplare: il colpo d’occhio che si ha da diversi punti della vallata durante l’inverno è estremamente affascinante, grazie alle poderose cime che la chiudono da un lato all’altro.

Il Monte Nevoso, il Collalto, le Vedrette di Ries: vette sopra i 3.000 metri di altitudine che in inverno appaiono come sentinelle di roccia, ghiaccio e neve. Al di sotto grandi boschi di abeti si estendono alle pendici delle montagne, digradando poi in ampi prati e pascoli ai margini dei piccoli paesini montani che caratterizzano la valle.

Accanto all’anima sportiva, insomma, la valle conserva anche una dimensione più lenta, tradizionale e vera, da scoprire rallentando un poco il passo. I paesi, le frazioni, le borgate che si trovano sparsi lungo tutta la vallata hanno il volto dei borghi montani, caratterizzati da un legame profondo con il territorio unico che li ospita.

Valle Anterselva cosa fare inverno
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Una vetta innevata si svela da una coltre di nubi ad Anterselva

Una connessione che si vive appieno attorno alla tavola altoatesina, parte integrante dell’esperienza di viaggio. Nei ristoranti e nei locali tradizionali si scoprono i sapori caratteristici di una cucina regionale assai peculiare: i versatili canederli, tipicamente serviti come primo, ma rivisitati anche in chiave dolce; i tirtlan, una sorta di tortello di segale ripieno e fritto; la rosticciata, un piatto di carne con patate e cipolle dal sapore robusto.

La cucina, i grandi panorami montani, la natura silenziosa e quieta della valle e l’amore per l’attività all’aria aperta, anche e soprattutto nei mesi invernali, fanno della Valle di Anterselva una destinazione speciale.

Autore
SiViaggia.it

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