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Valentino Rossi: "Tra Antonelli e Ferrari scelgo Kimi". L'outing del Dottore apre il dibattito sul tifo in F1

  • Postato il 21 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Valentino Rossi accende il dibattito sul tifo in Formula 1 rivelando la sua preferenza per Kimi nella sfida tra i due talenti italiani. La dichiarazione del Dottore pone interrogativi affascinanti sulla lealtà sportiva e sulle scelte strategiche tra un giovane pilota Mercedes di talento e la storica scuderia Ferrari. Un momento che riflette le dinamiche complesse del campionato mondiale.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Valentino Rossi: "Tra Antonelli e Ferrari scelgo Kimi". L'outing del Dottore apre il dibattito sul tifo in F1

Primo Antonelli, secondo Hamilton, quarto Leclerc. Così recita la classifica piloti del Mondiale di F1. Per la prima volta negli ultimi 50 e passa anni un italiano si trova davanti a tutti e ha davvero grosse possibilità di rendere tricolore l’iride della Formula 1. Ma c’è anche una Ferrari finalmente competitiva. E allora il primo a fare una scelta di campo è stato Valentino Rossi che ha dato una risposta all’annoso dilemma in stile “vuoi più bene alla mamma o a papà?” applicato alla massima espressione dell’automobilismo.

Antonelli contro la Ferrari, comunque vada sarà un successo

Nel recente passato ci hanno provato Riccardo Patrese, Giancarlo Fisichella e Jarno Trulli. Ma nessuno mai ha avuto la vera possibilità di lottare per un mondiale come è stato agli albori della F1 per Alberto Ascari. Antonelli ha questa possibilità, se l’è meritata, se la sta guadagnando gara dopo gara, 6 pole, 6 vittorie e una leadership che al netto degli “zero” di Barcellona e Silverstone, è anche meno marcata di quanto il suo talento, la sua guida e la sua connessione con la Mercedes W17 avrebbero potuto fruttare.

Eppure c’è una Ferrari che va bene, finalmente. Dopo anni di vacche magre il Cavallino Rampante trotta, galoppa, va forte, anche sulle piste dove non dovrebbe farlo, almeno sulla carta e nelle previsioni. La SF-26 continua a migliorare e seppur non velocissima è lì, con due vittorie, due piloti di livello altissimo, e una voglia di stupire e ribaltare il pronostico che dava l’astronave Mercedes proveniente da un altro pianeta.

Rossi fa outing: “Mondiale F1 ad Antonelli”

Insomma Antonelli vs le Ferrari con Russell terzo incomodo. Il tripudio del made in Italy. Ma anche un dilemma che un po’ attanaglia o potrebbe mettere in difficoltà l’italiano appassionato di F1. C’è chi la sua scelta di campo, tra mamma e papà, l’ha già fatta. Valentino Rossi si è sbilanciato ai microfoni di Sky: “Potete immaginare cosa significhi la Ferrari in Italia: è come una religione. Ma soprattutto, sono un tifoso dei piloti. Ecco perché ora sostengo Kimi”.

Il Dottore va avanti nel suo endorsement a favore di Antonelli, conosciuto peraltro qualche mese fa e invitato al ranch di Tavullia dove ha conosciuto gli altri piloti e amici della VR46 Academy tra cui Bezzecchi e Bulega: “Kimi è un talento straordinario, ha tantissima velocità e in Italia non abbiamo mai avuto un pilota capace di vincere il Mondiale F1 negli ultimi 70 anni. Per questo motivo, sarebbe qualcosa di davvero speciale”.

Quando Rossi tifava Villeneuve contro Schumacher

Il tifo di Rossi per Antonelli è del tutto legittimo. Anzi, anche i ferraristi più incalliti stanno ammirando il prodigio di questo ragazzo che a 19anni sta riscrivendo diversi record in F1. Restando al Dottore e alla sua storia con la Ferrari vengono in mente i test effettuati tra il 2004 e 2005 quando all’auge della sua carriera in MotoGP si parlava anche di un possibile passaggio in F1, proprio con il Cavallino Rampante magari con un anno di apprendistato in Sauber.

Ma di Rossi si ricorda anche il tifo sfrenato per Jacques Villeneuve nel Mondiale ’97 contro Schumacher con tanto di esultanza e bacio provocatorio alla curva Dry Sac dove Schumi speronò la Williams del canadese che lo stava superando perdendo di fatti il titolo. Poi Rossi però col passare degli anni conobbe Schumacher, ne divenne amico e lo rivalutò come pilota e come uomo.

Autore
Virgilio.it

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