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Valentino Rossi risale sulla sua Yamaha M1: emozione e follia a Goodwood 2026, il Dottore va in testacoda con la BMW

  • Postato il 13 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Valentino Rossi torna protagonista al Goodwood Festival of Speed 2026 con un'esperienza ricca di adrenalina: dopo aver risalito la celebre Yamaha M1 che lo ha accompagnato nella sua leggendaria carriera motociclistica, il nove volte campione mondiale si cimenta anche con una BMW, dove perde il controllo in una spettacolare derapata. Un momento di pura emozione che miscela nostalgia e competizione, confermando come il Dottore rimanga indissolubilmente legato ai circuiti.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Valentino Rossi risale sulla sua Yamaha M1: emozione e follia a Goodwood 2026, il Dottore va in testacoda con la BMW

Mentre la MotoGP era impegnata al Sachsenring per l’undicesima tappa del Motomondiale, Valentino Rossi ha fatto un tuffo nel passato partecipando al Goodwood Festival of Speed una delle più importanti manifestazioni motoristiche al mondo in cui presente e passato si fondono, vera goduria per tutti gli appassionati. Il Dottore è stato uno dei protagonisti più attesi di quest’anno rimettendosi in sella alla sua Yamaha M1 ma anche regalando un testacoda fuoriprogramma al volante di una BMW LCR.

Emozione unica, Rossi sulla Yamaha M1

E’ stato uno dei tanti momenti ad alto amarcord. Un tuffo nel passato manna dal cielo per tutti gli appassionati di motori e del motociclismo in particolare. Valentino Rossi è stato mattatore del Goodwood Festival of Speed 2026 cominciata già al venerdì con la sfilata insieme a Lando Norris sul Balcony della Goodwood House con tanto di sogno per una futura partecipazione a Le Mans.

In mezzo a tantissimi altri campioni che hanno fatto la storia delle moto, Colin Edwards, Troy Bayliss, Kenny Roberts, Kevin Schwantz, Giacomo Agostini e Freddie Spencer, Valentino Rossi è sceso in pista sulla famosa Goodwood Hill in sella alla sua Yamaha MotoGP YZR-M1 del 2020, per la prima volta dal suo ritiro dalla MotoGP alla fine della stagione 2021.

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Sullo sfondo delle dolci colline del Sussex, il leggendario rombo della YZR-M1 risuonava nella tenuta, mentre l’inconfondibile livrea Monster Energy, con il numero 46 giallo fluo, riportava le migliaia di fan a una delle epoche più iconiche del motociclismo.

L’emozione del Dottore

“Sono molto felice e orgoglioso di essere tornato a Goodwood – ha dichiarato Valentino Rossi al sito della Yamaha – È sempre un evento speciale in un weekend davvero unico, è impressionante quanto sia cresciuto. Guidare la mia M1 è sempre fantastico: Yamaha ha avuto un ruolo importantissimo nella mia vita, quindi è sempre emozionante quando ci ritroviamo, e farlo con la mia YZR-M1 del 2020 rende l’occasione ancora più significativa.”

Il testacoda con la BMW ma Norris fa peggio e si insabbia

Valentino Rossi e Lando Norris, che ha un’ammirazione particolare per il Dottore, si sono promessi in un futuro di partecipare alla 24 Ore di Le Mans. Intanto hanno dato spettacolo a loro modo sulle quattro ruote. Vale ha pensato bene di aggiungere un po’ di pepe alla sua esibizione su una BMW V12 LMR del 1999 producendosi in un testacoda, chissà quanto voluto, fortunatamente senza conseguenze.

Peggio di lui, da un certo punto di vista, ha fatto il campione del mondo di F1 che a bordo di una Nissan Silvia S13 ha voluto deliziare allo stesso modo il pubblico producendosi in una serie di burnout finendo per insabbiarsi e per richiedere l’intervento dei commissari. “In F1 non possiamo fare i burnout quindi ho forse bisogno di un po’ di allenamento in più… è stato piuttosto imbarazzante!” ha detto il pilota della McLaren.

Autore
Virgilio.it

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