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Vado, puoi salvarti in Serie C ma servono calma e sangue freddo

  • Postato il 18 settembre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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In sintesi

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Vado, puoi salvarti in Serie C ma servono calma e sangue freddo

Le prime cinque partite hanno raccontato che il Vado può lottare per salvarsi in Serie C. Una mission difficile ma non impossible. A patto che si impari a perdere.

La gestione delle sconfitte sarà cruciale per mantenere la barra dritta. Il club deve mettere in conto che arriveranno parecchie battute d’arresto, ma non è possibile ogni volta aprire dei “casi” o cambiare tecnico ogni quattro partite. Il rischio è di perdere, rispetto alle altre squadre, quei vantaggi derivanti dal lavoro sul lungo termine. L’importante è rimanere nella linea di galleggiamento, provare a evitare ma mettere già in conto un eventuale playout. Per arrivarci vivendolo non come una sconfitta ma come un’opportunità.

A Vado gli allenatori stanno come d’autunno gli alberi le foglie e la scorsa stagione Giorgio Roselli era stato esonerato da primo in classifica. Non stupisce quindi il sollevamento dell’incarico di mister Matteo Pastorino. Quattro punti in quattro partite, di cui una contro la Reggiana seconda della classe, non erano un cattivo bottino. Ma la società ha ravvisato pecche dal punto di vista della produzione offensiva. “Dobbiamo calciare in porta”, le urla del presidente Franco Tarabotto nel cooling break contro il Campobasso.

L’esonero non è comunque una scelta completamente ingiustificata. Se è vero che i rossoblù sono in linea con gli obiettivi, è altresì verità il fatto che avrebbero dovuto ottenere di più da queste gare. Lo 0 a 0  contro la Pianese è arrivato giocando un tempo in superiorità numerica. Stessa cosa contro il Campobasso praticamente, con il rigore sbagliato da Vita nel recupero che non ha evitato la sconfitta per 1-0. Una squadra quindi che può mangiarsi le mani per le occasioni perse. Anche contro un Livorno non irresistibile in difesa, il Vado è passato dal vantaggio 2-1 alla sconfitta 3-2 alla prima con Annoni in panchina. Solo nel finale ha alzato la testa per cercare il 3 a 3 al termine di una ripresa giocata con poca personalità.

Si diceva di un obiettivo alla portata. Lo si può evincere, oltre che dall’andamento delle gare, anche dal confronto dei risultati delle altre partite. Alla prima giornata, i rossoblù hanno vinto contro un’Atalanta che ha poi vinto tre delle seguenti quattro gare. Ha giocato alla pari contro il Campobasso che è a quota 7 punti e messo in difficoltà una Pianese penultima ma capace di fermare sul 2 a 2 il Grosseto.

Si preannuncia dunque un campionato molto equilibrato con tante partite in cui i rossoblù partono magari sfavoriti ma in gare comunque da tripla. Ecco perché l’equilibrio, la coerenza delle scelte e una guida tecnica supportata dalla società potrebbero diventare un dettaglio che potrebbe fare la differenza, in positivo o in negativo.

Serie C Girone B: la classifica dopo cinque giornate

Spezia Calcio 13, Reggiana 11, Ravenna 11, Livorno 10, Grosseto 9, Torres 9, Atalanta U23 9, Guidonia Montecelio 8, Forlì 8, Gubbio 7, Campobasso 7, Perugia 7, Pineto 6, Pescara 5, Latina 5, Vado 4, Ostiamare 3, Pianese 2, Sambenedettese 1, Vis Pesaro 1.

La 6^ giornata

Sabato 19 Settembre 2026
Ore 14:30 Forlì – Torres
Domenica 20 Settembre 2026
Ore 12:30 Atalanta U23 – Ravenna
Ore 14:30 Reggiana – Latina
Ore 14:30 Vado – Pescara
Ore 17:30 Campobasso – Pineto
Ore 20:30 Grosseto – Perugia
Ore 20:30 Gubbio – Ostiamare
Lunedì 21 Settembre 2026
Ore 20:30 Guidonia Montecelio – Livorno
Ore 20:30 Pianese – Sambenedettese
Ore 20:30 Spezia – Vis Pesaro

 

 

Autore
Il Vostro Giornale

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