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Vado Ligure, primo sopralluogo per i lavori del nuovo Centro Polisportivo Multidisciplinare

  • Postato il 9 ottobre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Vado Ligure, primo sopralluogo per i lavori del nuovo Centro Polisportivo Multidisciplinare

Vado Ligure. Dotare un centro urbano di un nuovo impianto sportivo rappresenta sempre un elemento di crescita e arricchimento. Lo è ancora di più quando la visione condivisa dell’amministrazione pubblica e del progettista punta a ridisegnare una porzione della città, attrezzandola con un’infrastruttura sociale dedicata allo sport. E’ quanto accade a Vado Ligure con il progetto del nuovo Centro Polisportivo Multidisciplinare, disegnato da Alfonso Femia/Atelier(s) Alfonso Femia.

Il 5 ottobre si è svolto il primo sopralluogo propedeutico alla consegna dei lavori. Con questo passaggio, l’amministrazione comunale di Vado Ligure ha avviato la fase realizzativa di uno degli interventi strategici per la città: un progetto che unisce sport, giovani, riqualificazione urbana e nuovi spazi pubblici nell’area dello stadio Ferruccio Chittolina.

Il nuovo Centro Polisportivo rappresenta per l’amministrazione comunale un intervento che va oltre la costruzione di una struttura sportiva. L’obiettivo è dotare Vado Ligure di un’infrastruttura moderna dedicata allo sport agonistico, alle associazioni, ai giovani e alle famiglie, intervenendo contemporaneamente sulla qualità urbana di un’area strategica della città.

Il complesso sorgerà accanto allo stadio Ferruccio Chittolina, consolidando la vocazione sportiva dell’intera area e rafforzandone il ruolo all’interno della città.

La collocazione è strategica anche dal punto di vista territoriale: l’area si trova tra il tessuto urbano e quello produttivo ed è direttamente connessa con le principali infrastrutture di comunicazione. Il progetto inserisce il nuovo complesso all’interno di un sistema capace di rafforzare le connessioni tra l’area sportiva e il centro urbano.

L’intervento interessa complessivamente circa 8.738 metri quadrati e non riguarda soltanto l’edificio. Il progetto comprende anche verde, parcheggi, percorsi pedonali e la sistemazione degli spazi esterni. L’obiettivo è creare un luogo capace di vivere non soltanto durante le competizioni sportive, ma di contribuire alla fruibilità quotidiana e alla trasformazione urbana di questa parte di Vado Ligure.

Il cuore dell’intervento sarà un palazzetto multidisciplinare progettato per ospitare attività agonistiche e differenti discipline sportive. La struttura comprenderà campo di gioco, tribune, spogliatoi per atleti e arbitri, servizi per il pubblico e locali tecnici. La progettazione presta particolare attenzione alla corretta separazione dei percorsi destinati al pubblico, agli atleti e ai servizi.

Il nuovo impianto avrà una capienza complessiva prevista di circa 800 spettatori, con un campo da pallacanestro omologabile Silver 1 e un campo da pallavolo con caratteristiche regolamentari per la Serie A2. Il progetto è stato sviluppato nel rispetto dei requisiti dimensionali e prestazionali CONI per l’impiantistica sportiva.

Vado nuovo centro polisportivo

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’efficienza energetica e impiantistica, con soluzioni orientate al contenimento dei consumi, alla produzione energetica, al recupero dell’acqua piovana e alla gestione efficiente della struttura.

Il progetto propone un sistema di spazi urbani costituito da tre elementi principali: l’edificio pubblico, ovvero il palazzetto; la piazza sportiva, con il campo esterno; l’edificio di servizio, la “stecca”.

“Posizione, geometria e volumetria – spiegano dal Comune – rispondono ai requisiti principali dell’opera: accessibilità, sicurezza, rapporto con il contesto urbano, qualità architettonica e disponibilità di spazi esterni adeguati al flusso degli utenti. La matericità opaca dell’edificio di servizio si compone con la trasparenza della copertura che caratterizza il volume principale, trasformando il palazzetto in un landmark della nuova area sportiva”.

Sotto il profilo progettuale, Atelier(s) Alfonso Femia ha scelto di ridisegnare la quota zero per renderla permeabile e libera, creando una porzione verde verso nord-ovest – il bordo su via Ferraris e il verde lineare verso lo stadio Chittolina – che si contrappone alla stecca dei servizi, perimetrando il confine e agganciandosi al volume del palazzetto e al campo da calcio.

Al blocco principale e al campo da calcio si innesta la stecca dei servizi. Si creano così due volumi che convivono e reagiscono alla luce in modo diverso durante il giorno, attraverso un gioco di trasparenze, opacità e lucentezza.

Vera e propria “quinta facciata” degli edifici sono le coperture: quella piana dell’edificio di servizio sarà caratterizzata da un tetto verde estensivo e accoglierà impianti e UTA; grandi shed con fotovoltaico caratterizzeranno invece il palazzetto e contribuiranno alla produzione energetica dell’impianto.

Vado nuovo centro polisportivo

L’aggiudicazione rappresenta il risultato di un percorso amministrativo lungo e articolato. Il progetto definitivo era stato approvato dal Comune nel luglio 2023. Il successivo forte incremento dei prezzi nel settore delle costruzioni ha richiesto un lavoro di aggiornamento e razionalizzazione del progetto, con l’obiettivo di contenerne i costi mantenendone caratteristiche, qualità e finalità.

Il progetto aggiornato ha ottenuto nel dicembre 2025 il nuovo parere favorevole del CONI, arrivando successivamente alla procedura di gara e all’aggiudicazione dei lavori.

La gara d’appalto, a cui hanno partecipato 10 operatori, è stata gestita da Ire Spa, Centrale di Committenza incaricata dal Comune di Vado Ligure, che ha individuato Editel Spa come impresa aggiudicataria. L’aggiudicazione è diventata efficace a seguito della verifica positiva del possesso dei requisiti richiesti da parte dell’impresa, e segna il passaggio da una lunga e complessa fase progettuale e amministrativa alla fase operativa che porterà all’avvio del cantiere.

La realizzazione dell’opera è stata resa possibile attraverso l’attivazione di differenti strumenti finanziari. Il Comune interviene con risorse dell’Ente e attraverso il finanziamento agevolato dell’Istituto per il Credito Sportivo nell’ambito di “Sport Missione Comune 2023”. Il progetto ha ottenuto un contributo pari a 5 milioni di euro sul finanziamento. Il quadro economico complessivo dell’intervento supera gli 11 milioni di euro.

“Un investimento sulla città che vogliamo lasciare alle prossime generazioni – afferma il sindaco, Fabio Gilardi – L’aggiudicazione dei lavori e l’avvicinarsi della loro consegna rappresentano un risultato amministrativo importante, perché segnano il passaggio dalla progettazione alla realizzazione concreta di un’opera sulla quale il Comune ha lavorato per anni. Abbiamo attraversato una fase economica particolarmente complessa, caratterizzata da un forte incremento dei prezzi nel settore delle costruzioni. Questo ci ha imposto di rivedere e ottimizzare il progetto, senza rinunciare alla sua funzione, alla qualità dell’intervento e agli obiettivi che ci eravamo posti fin dall’inizio del mandato. Oggi siamo arrivati all’aggiudicazione e possiamo finalmente guardare alla fase realizzativa”.

Vado nuovo centro polisportivo

“Il significato di quest’opera – aggiunge l’amministrazione – non si misura soltanto nei metri quadrati o nell’entità dell’investimento. Il nuovo Centro Polisportivo è una scelta sul futuro di Vado Ligure. Significa dare più spazio allo sport, alle associazioni, ai ragazzi e alle famiglie. Significa offrire al territorio nuove opportunità per ospitare attività e manifestazioni sportive di livello sovracomunale. E significa completare e rafforzare progressivamente il polo sportivo del Chittolina e, più in generale, l’impiantistica sportiva della città”.

In quest’area è già stata completata la nuova pista multidisciplinare intorno al campo in sintetico, una struttura in grado di ospitare eventi e competizioni di pattinaggio di livello nazionale e internazionale. Un esempio concreto è rappresentato dalla recente manifestazione che ha richiamato a Vado numerosi atleti, accompagnatori e pubblico, generando presenze e ricadute positive anche per la città. Parallelamente, sono in corso ulteriori progettazioni finalizzate al miglioramento dello stadio.

Il palazzetto si inserisce quindi in una visione complessiva dell’area del Chittolina, destinata sempre più a configurarsi come un polo dello sport moderno, accessibile e capace di attrarre persone anche da fuori Vado. È un investimento pubblico destinato allo sport, alle associazioni e all’intera comunità.

Ma è anche un intervento di trasformazione urbana. Accanto al palazzetto saranno realizzati parcheggi, verde, percorsi pedonali e nuovi spazi esterni. L’area si trasformerà sempre più in una cerniera tra diverse parti della città: un luogo riconoscibile, accessibile e vissuto quotidianamente.

Secondo Alfonso Femia, “l’impianto sportivo di Vado Ligure è una vera infrastruttura sociale, uno spazio di aggregazione, intergenerazionale e inclusivo, centro di salute, prevenzione, comunità, in grado di mitigare le diseguaglianze e generare coesione sociale”.

“Dietro il risultato che presentiamo oggi – prosegue Gilardi – c’è un grande lavoro amministrativo: progettazione, autorizzazioni, ricerca delle risorse finanziarie, confronto con gli enti competenti, adeguamenti progettuali e procedure di gara. Per questo desidero rivolgere un particolare ringraziamento agli uffici comunali e a tutte le professionalità che hanno lavorato e continuano a lavorare su questo progetto. La determinazione e l’impegno con cui stanno accompagnando questo percorso sono fondamentali per portare avanti una trasformazione importante della nostra città”.

“Oggi – insiste – raggiungiamo un passaggio fondamentale. Da qui comincia una nuova fase e l’Amministrazione la seguirà con la stessa attenzione e determinazione, affinché Vado Ligure possa avere una struttura moderna, efficiente e all’altezza delle esigenze dello sport e della nostra comunità. Amministrare significa guardare al futuro con responsabilità e determinazione. Significa programmare e investire su ciò che incide concretamente sulla qualità della vita delle persone: lo sport e i luoghi di aggregazione, ma anche la prevenzione e la sicurezza del territorio e gli edifici scolastici. È questa la direzione nella quale stiamo lavorando: costruire oggi una Vado Ligure più moderna, sicura e capace di offrire opportunità alle prossime generazioni”.

Autore
Il Vostro Giornale

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