Usura, truffa e violazione dei domiciliari, arresti dei Carabinieri a Borghetto e Villanova d’Albenga
- Postato il 22 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. E’ stata un’altra settimana di controlli e prevenzione per il Comando provinciale dei Carabinieri di Savona, con interventi in tutto il savonese che hanno portato all’identificazione di 2074 persone ed al controllo di 1199 veicoli.
Per quanto riguarda gli arresti, con la contestazione del reato di usura, i Carabinieri della Stazione di Borghetto Santo Spirito hanno fermato un settantenne pugliese, domiciliato in provincia di Savona, in esecuzione a un ordine di espiazione pena emesso dall’Autorità Giudiziaria, dovendo scontare una pena detentiva di anni tre e mesi sei di reclusione, per fatti avvenuti nel 2014.
Il Comando Stazione Carabinieri di Villanova d’Albenga, invece, ha proceduto all’arresto di un 40enne calabrese, residente in provincia di Savona, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Savona, dovendo scontare una pena di mesi 8 di reclusione per i reati di danneggiamento e tentata truffa alle assicurazioni commessi in questa provincia nel 2018.
E ancora, i militari del Nucleo Operativo di Cairo Montenotte e della Stazione locale, hanno arrestato un trentenne cittadino marocchino, domiciliato in Valbormida, a seguito delle continue violazioni degli obblighi e prescrizioni all’affidamento in prova a cui era sottoposto.
Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, sempre a Cairo l’Aliquota Radiomobile ha deferito alla Procura della Repubblica un 49enne della provincia di Alessandria, sorpreso alla guida di un’auto in stato di ebbrezza alcolica.
I militari della Compagnia di Albenga hanno deferito in stato di libertà un 47enne cittadino marocchino, senza fissa dimora, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, poiché inottemperante all’ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale.
Il Comando Stazione Carabinieri di Andora, a conclusione degli accertamenti, ha indagato un 40enne della provincia di Verona e un 44enne della provincia di Brescia per concorso in truffa aggravata attraverso l’uso di strumenti informatici. Gli indagati, attraverso un sito internet di e-commerce, avevano indotto la vittima, un settantenne pensionato savonese, a versare un bonifico bancario istantaneo di circa 1.500 euro quale caparra per l’acquisto di una piscina, rendendosi poi irreperibili.
I Carabinieri della Stazione di Savona, a seguito di intervento presso un esercizio commerciale sito nel capoluogo, hanno indagato in stato di libertà per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, un uomo di nazionalità austriaca, in Italia senza fissa dimora, già gravato da numerosi precedenti penali.
La Sezione Radiomobile della Compagnia di Savona ha indagato in stato di libertà per evasione e detenzione di sostanze stupefacenti, un quarantenne cittadino tunisino, sottoposto agli arresti domiciliari in Savona, il quale era stato individuato fuori dal proprio domicilio in orari non consentiti, detenendo una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish.