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US Open, nervi tesi a New York: il bruttissimo gesto di Potapova, Mensik litiga con un tifoso. Organizzatori nel mirino

  • Postato il 6 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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US Open, nervi tesi a New York: il bruttissimo gesto di Potapova, Mensik litiga con un tifoso. Organizzatori nel mirino

Altro giorno di incontri agli US Open, tanto spettacolo in campo ma anche qualche imprevisto. Se la marijuana è stato il tema nei giorni scorsi, stavolta Jakub Mensik oltre al talento di Tien (che vince al quinto) deve fare i conti anche con un tifoso che ha alzato un po’ il gomito. Mentre i social mettono nel mirino il gesto di Anastasia Potapova.

Il bruttissimo gesto di Potapova

Le emozioni corrono veloci a New York, del resto quando c’è in palio un match in un torneo del grande slam non può essere altrimenti. Per il pubblico statunitense è stata una giornata dal sapore dolceamaro, la vittoria della promessa Tien fa ben sperare ma sono arrivate sconfitte importanti in campo maschile (l’uscita di scena di Fritz), ma anche in ambito femminile. Tra le speranza a stelle e strisce c’era anche quella di Amanda Anisimova, una delle atlete in maggiore crescita nelle ultime stagioni. Il match contro l’austriaca di origini russa Anastasia Potapova è stata una vera e propria battaglia che ha visto quest’ultima prevalere con il punteggio di 6-2, 7-5. Ma c’è stato un gesto che non è piaciuto ai social. Dopo il consueto saluto a rete, Potapova ha salutato la sua avversaria con un gesto che è sembrato di scherno nei suoi confronti e che non è passato inosservato. E non è la prima volta che l’austriaca finisce nel mirino per questo tipo di atteggiamenti.

US Open: il tabellone femminile

La lite di Mensik con un tifoso

Nei giorni scorsi si è parlato molto dell’odore di marijuana sugli spalti di Flushin Meadows con Aryna Sabalenka che si è lamentata prima in campo poi nel corso della conferenza stampa. Ora però c’è anche l’uso (e forse l’abuso) di alcol a far discutere. Tra le gare della notte italiana una delle più belle ed emozionanti è stata quella che ha visto protagonista il ceco Jakub Mensik e lo statunitense Learner Tien. Nel corso del quarto set il tennista ceco ha interrotto la partita e ha chiesto l’intervento della sicurezza a cui ha indicato un tifoso che stava creando degli evidenti problemi. L’uomo sembrava alterato dall’alcol e continuava a disturbare la partita, quando è stato indicato dal giocatore ha deciso in maniera molto plateale e con un gesto di sfida nei confronti del resto dello stadio di andare via.

US Open: il tabellone maschile

Alcol, marijuana e orari folli: cosa succede a New York

Le polemiche in uno slam, qualsiasi esso sia, non mancano mai. A New York però si sta vivendo una situazione molto particolare. Tanti giocatori sono arrivati stanchi e acciaccati alla fine della stagione con l’avvertimento di Alcaraz all’ATP che forse rappresenta una delle notizie più importanti e interessanti della settimana. L’organizzazione di un evento tanto grande e tanto complesso non sarà mai semplice per tanti motivi ma gli US Open hanno deciso una politica decisamente “libera” sugli orari. Sono tante le partire che si stanno chiudendo ben oltre la mezzanotte: di fatto l’unico giorno di gare in cui si è finito di giocare prima del “giorno dopo” è stato il quarto quando i match si sono conclusi alle 23.15, poi il programma più che serale è diventato turno con il record nella giornata di venerdì con gli incontri che si sono conclusi alle 2:15. Una scelta votata allo spettacolo ma forse non alla salvaguardia dei giocatori e delle giocatrici che in questo modo devono fare i conti con un programma che viene completamente stravolto per le ore di sonno e il recupero.

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Virgilio.it

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