US Open, montepremi record: Sinner ha 108 milioni di motivi e un assegno da sceicco per non mancare il ritorno di Alcaraz
- Postato il 20 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Quello 2026 sarà lo US Open più ricco sempre. Come annunciato dall’USTA, infatti, il quarto e ultimo slam dell’anno vedrà un montepremi di molto superiore rispetto a quello dell’edizione 2025. Dopo l’annuncio del ritorno in campo di Carlos Alcaraz, Jannik Sinner ha ben 108 milioni di motivi per presentarsi ai nastri di partenza a Flushing Meadows.
- Montepremi US Open, l'annuncio dell'USTA
- 5,5 milioni ai vincitori
- Nasce il Grand Slam Player Advisory Councill
- Jannik ancora in dubbio
Montepremi US Open, l’annuncio dell’USTA
La United States Tennis Association ha reso noti in queste ore i dettagli del montepremi complessivo degli US Open 2026. Una cifra da record, che conferma lo slam americano come il più ricco del circuito ATP. Parliamo, infatti, del prize money più alto mai raggiunto e pari a ben 108 milioni di dollari, vale a dire circa 92,5 milioni di euro. Un aumento del 20% rispetto a quello, già da record, fatto segnare nella passata edizione, quando in palio erano stati stanziati 90 milioni di dollari (77 milioni di euro circa).
5,5 milioni ai vincitori
Andando subito al dunque, la tennista e il tennista che si aggiudicano il singolo si portano a casa la bellezza di 5,5 milioni di dollari (4,7 milioni di euro). Un assegno molto vicino ai 6 milioni messi in tasca da Sinner dopo il successo del ricco Six Kings Slam. E fuori misura è anche l’assegno staccato per chi viene eliminato al primo turno: ben 140mila dollari (poco meno di 120mila euro). Così come non è da trascurare il milione di dollari assegnato ai campioni del doppio maschile, femminile e misto.
Nasce il Grand Slam Player Advisory Councill
Una risposta concreta alle tante polemiche degli ultimi mesi da parte dei protagonisti della racchetta e che prevede anche un nuovo Programma di sostegno ai giocatori che parte da quest’anno da due milioni dollari di finanziamento da suddividere in parti uguali tra donne e uomini. Al termine del torneo americano vedrà la nascita il Grand Slam Player Advisory Councill con l’obiettivo di rendere più semplice la comunicazione tra gli organizzatori degli Slam e i tennisti. Un vero e proprio tavolo di confronto per venire a capo ai problemi – a partire dai prize money – palesati dallo stesso Sinner.
Jannik ancora in dubbio
E, a proposito di Jannik, al momento, dopo aver rinunciato agli ultimi impegni, l’azzurro non ha ancora annunciato la sua presenza a New York. In merito alla presenza o meno del numero uno al mondo, nelle ultime ore – come vi abbiamo riportato in giornata – sembra poter trapelare un leggero ottimismo. Jannik non gioca un torneo ufficiale dallo scorso 12 luglio e il ginocchio continua a preoccupare. Gli ultimo accertamenti al J Medical e gli ultimi allenamenti sembrano, però far ben sperare per un ritorno in campo proprio allo US Open.