US Open, Berrettini prima batte Wawrinka poi denuncia: “A Parigi minacce di morte alla mia famiglia”
- Postato il 1 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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L’ultima a New York di Stan Wawrinka. Matteo Berrettini mette fine alla carriera di una leggenda come il tennista svizzero nel primo turno degli US Open al termine di un match in cui il romano ha dovuto fare i conti anche con dei momenti complicati. Martello avanza al secondo turno e lancia anche una denuncia che riguarda le scommesse intorno al mondo del tennis.
Il successo con Wawrinka
Due set molto complicati poi alla distanza è uscita tutta la classe di Matteo Berrettini. Dopo un ottimo torneo a Parigi e qualche passo falso dopo, il romano vuole tornare a ingranare le marce alte agli US Open. Il primo turno contro Stan Wawrinka è subito molto complicato e non solo dal punto di vista tecnico, Matteo si trova ad affrontare una delle leggende degli ultimi 20 anni che arriva ai momenti finali della sua straordinaria carriera. I primi due set sono complicati con Matteo che riesce ad aggrapparsi al servizio e ad avere la meglio grazie a due tiebreak. Poi nel terzo l’elvetico crolla anche dal punto di vista fisico con Berrettini che chiude la pratica con un netto 6-0 e ora trova sulla sua strada Mariano Navone.
US Open: il tabellone maschile
L’omaggio a Stan dopo il match
Una carriera leggendaria che si avvia verso la conclusione, per Stan Wawrinka è appena andata in scena l’ultima partita di uno Slam. Lo svizzero giocherà ancora qualche torneo probabilmente prima di appendere la racchetta al chiodo. E dopo la fine della partita il primo pensiero di Berrettini è proprio per il suo avversario: “Sono felice di aver condiviso il campo ancora una volta con una leggenda di questo sport. Ero un bambino quando lo vedevo giocare negli Slam. E’ incredibile che non avessimo mai giocato contro fino a quest’anno. Poi ci siamo incrociati negli ultimi due slam”.
La denuncia di Matteo
Il tema “scommesse” resta al centro del mondo del tennis e per molti molto precisi. Nel corso degli ultimi anni tanti giocatori si sono trovati a fare i conti con situazioni decisamente spiacevoli, ricevendo messaggi anche molto minacciosi sui social da parte di alcune persone. In conferenza stampa, a Berrettini viene posta proprio una domanda sulle scommesse anche perché tra gli sponsor degli US Open c’è un’azienda che si occupa di questo: “La cosa che penso è che dobbiamo proteggere i giocatori e far sì che questo sia un ambiente sicuro. A Indian Wells una giocatrice italiana ha ricevuto dei messaggi e qui c’è mio fratello. Al Roland Garros ha ricevuto dei messaggi sul telefono con minacce alla mia famiglia e cose di questo tipo. Dovremmo creare una struttura più forte, un comitato più forte per proteggere i giocatori”.
Il romano continua: “Abbiamo ricevuto messaggi del tipo “Uccideremo la tua famiglia”. Ci minacciavano. Ovviamente abbiamo segnato tutto all’ATP. Hanno i numeri di telefono e tutto il resto. Noi siamo adulti e magari queste situazioni le sappiamo gestire ma penso anche alle ragazze ai ragazzi più giovani. Questo genere di messaggi può fare paura”.