US Open, Alcaraz batte Wu ma non è contento: e ora c’è l’insidia Paul. Toni Nadal sicuro: “Carlos favorito al titolo”
- Postato il 4 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Altra vittoria estremamente convincente allo US Open per Carlos Alcaraz, che si sbarazza di un ottimo Yibing Wu in tre set. Una vittoria che però non ha lasciato pienamente soddisfatto lo spagnolo, che spera di alzare il proprio livello in occasione della prossima, e certamente più insidiosa, sfida contro il beniamino di casa Tommy Paul.
- Alcaraz travolge Wu e vince in tre set
- Ora la sfida a Paul
- Le parole di Alcaraz
- Toni Nadal indica Alcaraz come favorito allo US Open e bacchetta Jodar
Alcaraz travolge Wu e vince in tre set
Altra vittoria convincente per Alcaraz, che si è sbarazzato agevolmente di Wu col risultato finale di 6-3 6-4 6-1. Una vittoria arrivata contro un avversario capace di impensierire, soprattutto nel secondo set, a più riprese lo spagnolo, bravo però a demoralizzarsi di fronte ai propri errori e a gestire i momenti chiave che hanno deciso i primi due parziali. Una prestazione in cui Carlos ha messo in mostra un ottima tenuta fisica e un ritmo altissimo per tutta la durata dell’incontro, incappando però ogni tanto in qualche errore di troppo e in alcuni turni di servizio ancora troppo ballerini.
Ora la sfida a Paul
Alcaraz approda dunque agli ottavi di finale dello US Open, dove inevitabilmente il livello della sfida si alzerà. Al prossimo turno infatti lo spagnolo affronterà il beniamino di casa Paul, vincitore in rimonta su Bublik col risultato di 6-4 3-6 6-7 6-1 6-3, che ha battuto già due volte in carriera Carlos, il quale ha però vinto gli ultimi cinque scontri diretti con lo statunitense.
Le parole di Alcaraz
A fine partita Alcaraz si è detto soddisfatto in generale della sua prova, anche se non è contento dei vari errori commessi col dritto e della gestione dei turni di servizio, dettagli che spera di migliorare in vista della sfida a Paul: “Ritmo molto alto, è incredibile come gioca. Ho giocato aggressivo nei momenti più difficili, sono contento di essermela cavata. Potevo giocare meglio? Sì, ma devo essere comunque fiero e felice della mia prestazione. Sinceramente mi sento meglio di quanto pensassi. Fisicamente credevo che dopo la scorsa partita sarei morto e invece non è stato così, ho recuperato davvero bene. Sto lavorando molto fuori dal campo per essere in forma. In questo momento il mio livello è buono, ho ripreso il ritmo partita e ogni volta che scendo in campo do tutto e cerco di migliorare.
Nella prossima parte spero di fare un po’ meglio rispetto a oggi, ma nel complesso il mio livello è molto alto. Spero di evitare un paio di errori che ho fatto oggi. Paul giocherà in casa e sarà in vantaggio per lui, ma spero che sarà anche un po’ stanco. Cercherò di servire e rispondere un po’ meglio. Oggi ho sbagliato alcuni dritti di cui non sono contento, spero che nella prossima partita il mio dritto andrà bene come non male”.
Toni Nadal indica Alcaraz come favorito allo US Open e bacchetta Jodar
Una vittoria netta che certamente non avrà sorpreso Toni Nadal, che dopo le prime uscite di Carlos allo US Open ha affermato a Radioestadio Noche di Onda Cero di vedere il suo connazionale come principale favorito per la conquista del titolo: “Alcaraz è il principale candidato al titolo”.
Lo zio di Rafa ha poi parlato anche di Jodar, altro spagnolo molto atteso allo US Open, dove però ha deluso le aspettative crollando già al primo turno: “La sconfitta di Jodar mi ha sorpreso. Non è stato preciso, ha sbagliato troppo, ma mi ha sorpreso anche il suo avversario, che ha giocato a un livello molto alto. Jodar ha disputato una stagione molto positiva, ma da questo momento inizia la pressione. Gli è mancato un piano B”.
Toni ha poi tirato le orecchie a Jodar per il suo atteggiamento in conferenza stampa, invitandolo a non prendersela per le critiche che può ricevere, come quelle riguardanti i frequenti cambi di nastri alle scarpe che hanno portato a varie interruzioni nei suoi match: “Quando sei un giovane che irrompe sulla scena con la forza con cui lo ha fatto Jodar e crea così tante aspettative, a 19 anni devi accettare le cose. Se ti fanno una domanda scomoda, è normale: non devi prendertela”.