Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Uruguay, Bielsa perde la calma nell'intervista, la confessione di Muslera sostituito dopo la papera

  • Postato il 27 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Uruguay, Bielsa perde la calma nell'intervista, la confessione di Muslera sostituito dopo la papera

Il sogno dell’Uruguay si infrange nel modo più amaro. La sconfitta contro la Spagna chiude il cammino della Celeste al Mondiale: appena due punti conquistati nella fase a gironi, troppo pochi per sperare in un posto tra le migliori terze. Un’eliminazione che lascia dietro di sé delusione, tensione e immagini destinate a far discutere, a partire dallo sfogo di Marcelo Bielsa davanti alle telecamere e dalla toccante confessione di Fernando Muslera, protagonista in negativo della serata dopo l’errore costato caro alla sua nazionale.

Bielsa esplode in diretta: “Fai la domanda subito”

Il clima nel post-partita è stato tutt’altro che sereno. Durante un’intervista televisiva, Marcelo Bielsa ha perso la pazienza quando il giornalista ha indugiato prima di formulare la domanda. “Dai, dimmela subito!”, ha urlato il commissario tecnico argentino, visibilmente nervoso per l’eliminazione. Entrando poi nell’analisi della partita persa contro la Spagna, il ct ha sottolineato come il vero problema sia stato il rapporto tra le occasioni create e i gol concessi. “Non abbiamo trovato un equilibrio accettabile tra i gol subiti e le occasioni create. Erano gol evitabili, e così è andata. Penso che meritassimo sette punti e ne abbiamo ottenuti solo due”, ha dichiarato.

L’amarezza del CT: “Quello che lascio è nulla”

Le domande sul fallimento dell’Uruguay hanno ulteriormente irrigidito l’allenatore: “Le domande non cercano risposte, ma mirano piuttosto a proiettare su di me, il responsabile, tutta la delusione che questo genera”, ha affermato, ribadendo di sentirsi il principale destinatario delle critiche. Il passaggio più forte della conferenza stampa è arrivato quando gli è stato chiesto quale eredità avrebbe lasciato dopo tre anni alla guida della nazionale. La risposta è stata durissima: Quello che lascio in eredità al calcio uruguaiano è nulla, perché qualsiasi contributo un allenatore possa dare a un posto in cui ha lavorato per tre anni è insignificante senza risultati. Dopo oggi, quello che lascerò dietro di me sarà nulla“. Nonostante tutto, Bielsa ha difeso con decisione i suoi calciatori, elogiandone atteggiamento, condizione fisica e spirito di sacrificio contro una squadra del livello della Spagna.

Il cambio di Muslera e la spiegazione di Bielsa

Tra gli episodi che hanno fatto discutere c’è stata anche la sostituzione di Fernando Muslera all’intervallo. Bielsa ha chiarito che non si è trattato di una scelta tecnica. “Mi ha chiesto di sostituirlo all’intervallo”, ha spiegato il ct. Diverso, invece, il discorso relativo all’uscita di Federico Valverde, sostituito per una valutazione tattica: “Ho pensato che Federico Viñas avrebbe dato maggiore incisività in attacco e ho dato priorità a ciò che il giocatore entrato poteva offrire”.

Muslera al termine dei novanta minuti ci ha messo la faccia. Il portiere non ha cercato alibi e si è assunto tutte le responsabilità per il suo errore: “Non sono mai stato uno che si nasconde, ho sempre affrontato le conseguenze”, ha esordito. Le parole più toccanti sono arrivate parlando del dolore provato dopo una prestazione ben al di sotto delle aspettative: Non avrei mai immaginato di soffrire così tanto a causa di questo sport, soprattutto dopo tutto il lavoro che ci ho messo e tutta la preparazione che ho fatto”. L’ex Lazio ha raccontato di essersi scusato immediatamente con i compagni negli spogliatoi e di voler estendere quelle scuse a tutto il Paese: “Mi sono scusato con loro e mi scuso con tutto il popolo uruguaiano, anche se questo da solo non basta”. Parole che fotografano alla perfezione il clima di amarezza che accompagna l’uscita di scena della Celeste: da una parte la rabbia di Bielsa, dall’altra il senso di colpa di Muslera, due volti diversi di una delusione che in Uruguay sarà difficile dimenticare.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti