“Uno sbirro in Appennino”, poco crime ma tanto paesaggio
- Postato il 23 aprile 2026
- Televisione
- Di Gazzetta del Sud
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La nuova fiction Raiuno "Uno sbirro in Appennino" rappresenta un esempio virtuoso di come le produzioni televisive italiane utilizzano il territorio come protagonista narrativo. La serie, trasmessa in prima serata il giovedì, sfrutta il fascino paesaggistico dell'Appennino per attrarre spettatori, mentre le film commission regionali orchestrano le location secondo strategie di promozione turistica e sviluppo economico locale, trasformando la scena televisiva in un vettore di marketing territoriale.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
“Uno sbirro in Appennino”, poco crime ma tanto paesaggio
Regione che vai, fiction che trovi, perché è grazie alle varie film commission che ormai vengono decise le location nelle quali ambientare le serie tv. Un sistema di promozione turistica prima ancora che una scelta autoriale, che evidentemente ha il suo ritorno economico a beneficio della regione ospitante. Nel caso di “Uno sbirro in Appennino” , in onda il giovedì su Raiuno, in prima serata... Continua a leggere...