Università: l’Unical in vetta alle classifiche nazionali
- Postato il 26 marzo 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Università: l’Unical in vetta alle classifiche nazionali

L’Università della Calabria (Unical) domina le classifiche nazionali: secondo le rilevazioni della QS World University Rankings e del Censis, è la migliore tra i grandi atenei statali italiani con un punteggio di 94,3
Le classifiche universitarie 2025/2026 cambiano prospettiva e rimettono in discussione equilibri che per anni sono sembrati immutabili. Il sistema accademico italiano continua a mostrare differenze tra Nord e Sud, ma i nuovi dati raccontano anche un’altra storia: quella di un Mezzogiorno che cresce, si organizza e inizia a competere ai livelli più alti.
A fotografare questa trasformazione sono le rilevazioni della QS World University Rankings e del Censis, che delineano un panorama ancora diviso, ma attraversato da segnali di rinnovamento. Se da un lato restano le difficoltà strutturali di alcune aree del Sud, dall’altro emergono esperienze virtuose capaci di rompere gli schemi consolidati.
Tra queste spicca il risultato dell’Università della Calabria, che si afferma come la migliore tra i grandi atenei statali italiani con un punteggio di 94,3. Un primato che sorprende solo in apparenza e che premia un percorso costruito negli anni attraverso scelte mirate e una visione chiara.
L’ateneo di Rende ha puntato su servizi efficienti, innovazione tecnologica e attenzione concreta agli studenti, affiancando a questo un progressivo rafforzamento della dimensione internazionale. Un modello che ha saputo coniugare organizzazione e qualità della didattica, diventando un punto di riferimento anche fuori dai confini regionali.
Il dato calabrese assume un valore che va oltre la singola classifica. Segna infatti un cambio di paradigma: l’eccellenza universitaria non è più appannaggio esclusivo dei grandi poli del Nord. Il successo dell’Unical dimostra che, quando supportati da strategie efficaci, anche i territori del Sud possono esprimere realtà competitive e attrattive.
Non si tratta di un caso isolato, ma del segnale di una trasformazione più ampia. Il Mezzogiorno, pur tra difficoltà, mostra una crescente capacità di innovare e di rispondere alle esigenze di un sistema formativo in evoluzione. La sfida, adesso, sarà quella di consolidare questi risultati e trasformarli in una crescita stabile e diffusa.
Il Quotidiano del Sud.
Università: l’Unical in vetta alle classifiche nazionali