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“Una preghiera di ringraziamento perché né il nostro Presidente, né alcun membro dell’amministrazione è rimasto ferito”: così Bruce Springsteen dopo l’attentato

  • Postato il 27 aprile 2026
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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“Una preghiera di ringraziamento perché né il nostro Presidente, né alcun membro dell’amministrazione è rimasto ferito”: così Bruce Springsteen dopo l’attentato

Una preghiera inaspettata. Bruce Springsteen durante il suo concerto di ieri sera, 26 aprile, al Moody Center di Austin (Texas) ha voluto commentare l’attentato a Donald Trump, durante il gala con i media. “Rivolgo una preghiera di ringraziamento per il fatto che né il nostro Presidente, né alcun membro dell’amministrazione, né alcuno dei presenti, sia rimasto ferito”.

E poi ancora”: “Possiamo non essere d’accordo. Possiamo criticare chi è al potere e possiamo lottare pacificamente per le nostre convinzioni, ma non c’è posto, in nessun modo, forma o maniera, per la violenza politica di alcun tipo nei nostri amati Stati Uniti”.

I rapporti tra l’artista e il presidente americano sono tesi da anni e ad ogni dichiarazione è un fuoco di polemiche. Springsteen ribadisce anche con il suo nuovo “Land of Hope and Dreams American Tour” che il suo show vuole essere la “celebrazione e difesa dei nostri ideali americani, della nostra democrazia, della nostra Costituzione”.

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Il Fatto Quotidiano

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