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Un lettore racconta: sputi sui ciclisti sulla pista davanti alla stazione di Torino Porta Susa

  • Postato il 29 settembre 2026
  • Cronaca
  • Di Quotidiano Piemontese
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  • 2 min di lettura
In sintesi

A Torino emerge una nuova preoccupazione per la sicurezza dei ciclisti: oltre ai rischi legati al traffico automobilistico, segnalati episodi di aggressione verbale e sputi sulla ciclabile di Porta Susa. L'episodio sottolinea come la convivenza urbana tra differenti modalità di trasporto richieda maggiore civiltà. Nella città piemontese, già caratterizzata da tensioni tra automobilisti e ciclisti, questo comportamento rappresenta un ulteriore elemento di conflitto che va oltre le dinamiche stradali tradizionali.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Un lettore racconta: sputi sui ciclisti sulla pista davanti alla stazione di Torino Porta Susa

TORINO – I ciclisti a Torino non possono mai stare tranquilli. L’attenzione verso le peripezie di chi sceglie la mobilità sostenibile a due ruote è molto alta nel capoluogo dopo il tragico investimento del piccolo di 7 anni, colpito da un’auto mentre seguiva il padre in sella alla sua mini bicicletta. Ancora domenica in piazza Rivoli una ciclista è finita sotto un’auto. Nel frattempo, sta proseguendo l’iniziativa di protesta e sensibilizzazione di molti cittadini, che compongono una “ciclabile umana” nel controviale di corso Regina Margherita all’angolo con via Cesare Balbo, dove è avvenuto lo scontro che ha causato la morte di Niccolò. Ancora questa mattina hanno partecipato oltre un centinaio di persone.

Le automobili però non sono l’unico problema che deve affrontare chi sceglie la mobilità dolce. Un lettore che desidera rimanere anonimo ci ha raccontato un episodio accaduto proprio questo pomeriggio, 29 settembre: un gruppo di persone non meglio identificate che sputano sistematicamente sui ciclisti. Ci troviamo sulla pista ciclabile davanti alla stazione di Torino Porta Susa, lato corso Inghilterra.

«Quattro soggetti che si spostavano su due monopattini sputavano verso i ciclisti in transito e cercavano di farli cadere dalle biciclette» – il racconto fornitoci dal lettore – «Sono stato colpito al volto dagli sputi e anche altri ciclisti sono stati colpiti. Oltre agli sputi, i soggetti cercavano di far cadere dalle biciclette le persone in transito.

È inconcepibile e vergognoso che una persona debba subire un’aggressione del genere mentre percorre una pista ciclabile. Tentare di far cadere qualcuno dalla bicicletta significa metterne concretamente a rischio l’incolumità, con possibili conseguenze anche gravi. Una situazione del genere merita attenzione e interventi concreti. Presenterò denuncia alle autorità competenti».

«I quattro soggetti viaggiavano in due su ciascun monopattino, senza casco e senza una targa o un contrassegno identificativo visibile. Non posso invece confermare se i mezzi fossero assicurati: è un aspetto che chiedo alle autorità di verificare» aggiunge il lettore. «Chiedo che vengano intensificati i controlli e che le regole siano fatte rispettare a tutti» conclude.

Al momento non disponiamo di altri elementi sull’accaduto né di altre segnalazioni, ma la vicenda resta meritevole di approfondimento.

L'articolo Un lettore racconta: sputi sui ciclisti sulla pista davanti alla stazione di Torino Porta Susa proviene da Quotidiano Piemontese.

Autore
Quotidiano Piemontese

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