Un laboratorio effimero di editoria tenuto da un artista. Succede in una piazza di Lodi

Un’azione editoriale, analogica e collaborativa di soli due giorni, finalizzata alla creazione di una  pubblicazione singola e indipendente: ha il sapore di una zine vecchio stile il progetto Una tantum. Notiziario Lodigiano che l’artista Marvin Gabriele Nwachukwu (Sesto San Giovanni, 1996) porta in centro a Lodi.  all’interno della programmazione dello spazio di ricerca artistica contemporanea Platea. L’intervento del 31 gennaio e del 1 febbraio non resta però confinato nello spazio di Palazzo Galeano. Nwachukw – artista visivo e grafico che dal 2021 dà vita a edizioni speciali con artisti e istituzioni culturali – aspetterà la cittadinanza in Piazza del Broletto.

Il laboratorio di editoria effimero di Marvin Gabriele Nwachukwu

L’accesso è libero: chiunque voglia può partecipare e scrivere collettivamente le pagine di questo “quotidiano”. A scandire l’azione, l’ultimo episodio dell’edizione Nine Out Of Ten Movie Stars Make Me Cry del palinsesto di Platea (a cura di Gabriella Rebello Kolandra), sarà una selezione di musicassette curata dall’artista. Nwachukwu sarà anche affiancato dall’artista musicale Sonia Garcia.

Una redazione temporanea come azione artistica a Lodi

Ma cosa faranno i partecipanti? Andando in piazza in uno dei due turni di sabato (10-13/14-17) ed esponendo le proprie esperienze personali, le canalizzeranno in forma testuale, impaginandole con strumenti analogici. In questo processo prenderà forma una temporanea redazione, capace di attingere al vissuto personale per restituire un pensiero collettivo. A concludere l’esperienza, domenica 1 febbraio (dalle 16), sarà il print party, un momento di restituzione pubblica in cui il giornale verrà stampato, distribuito e letto insieme, accompagnato dal live set dell’artista e produttore musicale Elemento.

La mostra di Linda Carrara da Platea

L’appuntamento si incastra nella programmazione 2026 di Platea: durante il laboratorio, e fino al 12 marzo, chiunque passerà per il centro di Lodi potrà anche vedere nella vetrina di Palazzo Galeano, in Corso Umberto, la mostra Passeggiata (verso sud) di Linda Carrara. A cura di Gaspare Luigi Marcone, il trittico di lavori si concentra sul rapporto dell’artista con l’Adda, riletto attraverso un “processo peripatetico” che fonde cammino e atto pittorico.

Giulia Giaume

L’articolo "Un laboratorio effimero di editoria tenuto da un artista. Succede in una piazza di Lodi" è apparso per la prima volta su Artribune®.

Autore
Artribune

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