Un laboratorio a cielo aperto: Finale Ligure si allea con l’Università di Genova per ridisegnare il territorio
- Postato il 22 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Un’alleanza strategica tra amministrazione pubblica e mondo accademico per immaginare e progettare la Finale Ligure del futuro. Il Comune di Finale Ligure ha siglato un accordo quadro quadriennale con il Dipartimento di Architettura e Design (DAD) dell’Università di Genova, ponendo la ricerca scientifica e lo sviluppo sostenibile al centro della pianificazione urbana. L’obiettivo è chiaro: affiancare all’azione amministrativa un supporto scientifico di alto livello per tutelare e valorizzare il patrimonio storico, ambientale e paesaggistico del territorio finalese.
L’accordo, rinnovabile alla scadenza, non si limiterà alla stesura di studi teorici. Si tratta di un vero e proprio laboratorio permanente di ricerca applicata.
L’Ateneo genovese metterà le proprie competenze a disposizione della città attraverso accordi attuativi specifici.
Tra le principali iniziative previste: ricerche sullo sviluppo socio-territoriale e strumenti per la gestione delle componenti paesaggistiche; campagne di studio focalizzate sul patrimonio naturalistico, economico e storico-architettonico; workshop e scuole estive, affiancati da seminari e convegni aperti a studenti, professionisti e cittadini; partecipazione a bandi europei e nazionali per intercettare finanziamenti dedicati alla rigenerazione urbana.
Come sottolinea Umberto Luzi, assessore all’Urbanistica, questo accordo rappresenta un cambio di passo decisivo per il metodo di lavoro della giunta: “Siamo convinti che il governo del territorio non possa prescindere da un approccio rigorosamente scientifico. Grazie a questo accordo, Finale Ligure diventa un laboratorio a cielo aperto: affiancare le nostre scelte alle competenze dell’Ateneo garantisce che ogni trasformazione sia in perfetto equilibrio tra innovazione e tutela del nostro patrimonio”.
L’accordo quadro non comporta oneri economici immediati per le parti. Le risorse finanziarie, organizzative e tecniche verranno di volta in volta individuate all’interno dei singoli accordi attuativi dedicati ai specifici progetti. Un investimento sulle competenze e sulla visione a lungo termine che candida Finale Ligure a diventare un punto di riferimento per la rigenerazione urbana sostenibile in Liguria