Un cold case su Adolf Hitler. Nuove carte smontano il suo alibi nella morte dell’amata nipote Geli
- Postato il 24 settembre 2026
- Esteri
- Di La Repubblica
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Documenti storici recentemente emersi gettano nuova luce sul tragico decesso di Geli Raubal, nipote di Adolf Hitler, avvenuto nel 1931. La giovane donna, coinvolta in una relazione controversa con lo zio, morì per un colpo di pistola in circostanze ancora dibattute. Le nuove evidenze suggeriscono che Hitler potrebbe essere stato presente a Monaco il giorno della morte, contraddicendo la versione ufficiale. Gli storici ipotizzano un possibile insabbiamento da parte delle autorità tedesche dell'epoca, sollevando interrogativi su come diversi eventi potrebbero essere stati se questa vicenda fosse stata adeguatamente investigata.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Un cold case su Adolf Hitler. Nuove carte smontano il suo alibi nella morte dell’amata nipote Geli
La 23enne Raubal, figlia della sorellastra, aveva un rapporto morboso con il futuro dittatore. Nel 1931 si suicidò con la pistola dello zio. Il Führer, si scopre ora, quella mattina era in città. E forse la polizia insabbiò tutto. Se lo avesse arrestato la Storia sarebbe cambiata? Continua a leggere...