“Un bus mi ha centrato a 110 km/h, mi rimangono 4 giorni di vita”: cosa è successo davvero a Virginia Giuffre? Tutti i punti oscuri dell’incidente dell’accusatrice di Epstein e del principe Andrea

  • Postato il 1 aprile 2025
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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E’ nota per essere stata la più grade accusatrice del principe Andrea e testimone chiave del processo contro Jeffrey Epstein. Virginia Giuffre, a 41 anni, ha scritto sui social che le sarebbe rimasto poco da vivere. Ma un comunicato appena rilasciato dalla polizia del dipartimento West Australia Police Force (WAPF) avrebbe chiarito che l’incidente stradale avvenuto il 24 marzo tra un bus ed un’auto (dove si trovava la Giuffre) a Perth Nord sarebbe stato “uno scontro “minore”, non grave. Dopo aver incassato la vittoria contro coloro che, quando era ancora minorenne, avrebbero abusato sessualmente di lei dandole l’illusione di una vita da sogno, pagandola per portarla in luoghi esclusivi e nel letto di personaggi molto facoltosi, ora la Giuffre apre ad un nuovo caso, pieno di dubbi, dopo aver pubblicato una foto sul suo profilo Instagram per mostrare le ferite riportate in un incidente stradale. Stando alle sue dichiarazioni, la drammatica sentenza dei medici dell’ospedale dove sarebbe stata trasportata d’urgenza parlerebbe di “insufficienza renale” e “pochi giorni rimati da vivere”.

“Quest’anno è iniziato nel peggiore dei modi – ha scritto la donna a commento della sua foto nella quale mostra le ferite al volto ed un occhio tumefatto, mentre tiene il capo inclinato e gli occhi socchiusi – ma non voglio annoiare nessuno con i dettagli, però penso che sia importante sottolineare che se l’autista di uno scuolabus ti viene addosso a 110 km/h mentre noi stavamo rallentando per girare in una curva, non importa di cosa sia fatta la tua auto, perché potrebbe essere anche una lattina”.
Accadeva in Australia, dove la donna, di origine californiana, si era ritirata da tempo insieme al marito e ai suoi tre bambini, anche se, stando alle notizie diffuse dai quotidiani inglesi, i due si sarebbero separati e lei avrebbe spesso reso pubblico il suo dolore per essere stata allontanata dai suoi figli. Tutti elementi che oggi sommati potrebbero acquisire consistenza.

Virginia Giuffrè avrebbe spiegato che, dopo lo scontro, sarebbe stata trasferita in un reparto di urologia, ma la sentenza dei medici parlerebbe di “al massimo quattro giorni di aspettativa di vita” viste le condizioni. “Sono pronta ad andarmene, almeno dopo aver rivisto i miei bambini un’altra volta, ma sapete cosa si dice dei desideri”, ha poi aggiunto nel suo post sostenuto da alcuni commenti di incoraggiamento del padre, rimasto in Florida. Eppure, sentiti dal Mirror, i poliziotti australiani avrebbero spiegato di “aver ricevuto un report relativo ad “un incidente non grave tra un bus ed un’auto alle 3 del pomeriggio del 24 marzo, ma la collisione sarebbe stata denunciata dall’autista del bus il giorno seguente”. Inoltre, l’automobile avrebbe subito un danno stimato in un migliaio di euro e non sarebbero stati segnalati feriti”.

La sua è stata una vita trascorsa a cercare la sua giustizia per gli abusi subiti insieme ad altre ragazze minorenni finite nella rete di prostituzione e traffico di ragazze perpetrata dal pedofilo Epstein, morto suicida nel carcere di New York nel 2019 dopo essere stato arrestato in attesa del processo. Nel 2021 era stata la volta del principe Andrea, accusato di stupro insieme alla sua amica di lunga data Ghislaine Maxwell che avrebbe condotto la Giuffre, ancora minorenne, a Londra per avere rapporti sessuali con il fratello del re. Ma se l’imprenditrice e figlia del magnate dell’editoria Robert Maxwell, nel 2021, si è vista recapitare una condanna a vent’anni per adescamento e traffico di minorenni per conto dell’allora fidanzato, il finanziere Jeffrey Epstein, il duca di York ha trovato la via per patteggiare con Virginia Giuffre evitando un processo nelle aule di giustizia newyorkesi.

Le cronache raccontano che sia stata la stessa regina Elisabetta II a metter mano al suo portafogli per firmare un assegno milionario e tirare fuori dai guai il figlio prediletto. Andrea, dal canto suo, ha sempre negato ogni coinvolgimento. Prima di arrivare a questo punto, Andrea aveva anche cercato di salvare la sua reputazione con una intervista alla Bbc, rilasciata nel 2019 e risultata poi tragicamente fallimentare condannandolo a dover accettare l’ordine di Buckingham Palace di ritirarsi definitivamente dalla scena pubblica.

Questo era l’unico modo per evitare alla corona ulteriori imbarazzi ed impedire al fratello del sovrano di portare avanti altre iniziative disastrose nelle quali anziché mostrare alibi attendibili a sostegno della sua versione dei fatti, ha letteralmente compromesso ogni sua attendibilità. Andrea, dopo l’accordo, extra giudiziale, ha messo per iscritto il “pentimento” per aver intessuto rapporti ed aver avuto una stretta amicizia con Epstein “supportando la lotta contro il traffico sessuale e il suo supporto per le vittime”.

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