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Un anno di inclusione e fiducia, successo ad Albenga per il primo compleanno di “Un Passo alla Volta”: piazza San Michele gremita

  • Postato il 20 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Un anno di inclusione e fiducia, successo ad Albenga per il primo compleanno di “Un Passo alla Volta”: piazza San Michele gremita

Albenga. Piazza San Michele si è trasformata, ieri sera (19 giugno), nel cuore pulsante della solidarietà e della condivisione in occasione di “Senza Etichetta ’26”, l’evento organizzato dall’associazione “Un Passo alla Volta” ODV per celebrare il suo primo anno di intensa attività sul territorio ingauno.

Nato esattamente dodici mesi fa, il sodalizio ha saputo conquistare sin da subito la fiducia profonda dell’intera comunità, richiamando per il suo primo compleanno un’eccezionale e partecipe cornice di pubblico, che ha riempito la piazza del centro storico per una serata interamente dedicata all’incontro, alla sensibilizzazione e ai valori dell’accoglienza.

La manifestazione, infatti, ha rappresentato un momento fondamentale per ripercorrere a ritroso un cammino denso di traguardi concreti e collaborazioni fruttuose, costruite giorno dopo giorno grazie al sostegno di famiglie, professionisti, volontari e istituzioni locali.

A dare un valore aggiunto e una forte carica emotiva alla serata è stata la presenza sul palco dei Terconauti, ospiti d’eccezione noti a livello nazionale, che con la loro sensibilità e ironia hanno saputo divulgare i temi complessi della neurodiversità e della disabilità attraverso linguaggi accessibili, regalando sorrisi e spunti di riflessione a tutti i presenti.

E a dimostrare il forte legame che lega l’associazione e il tessuto sociale e politico locale, la presenza nel pubblico di una folta rappresentanza di autorità della città e del comprensorio, unite in modo trasversale al di là dei rispettivi schieramenti. In prima fila hanno partecipato il sindaco Riccardo Tomatis, l’assessore ai Servizi sociali Marta Gaia e il presidente del consiglio comunale Alberto Passino, affiancati dai consiglieri comunali di minoranza Nicola Podio e Guido Lugani.

A testimonianza della rilevanza assunta dall’operato di “Un Passo alla Volta”, non è voluta mancare anche la presenza dei consiglieri regionali Angelo Vaccarezza e Jan Casella, chiaro segno di come, in un solo anno, l’associazione sia capillarmente riuscita a coinvolgere più realtà possibili e a tutti i livelli istituzionali.

Proprio dal dialogo aperto e costruttivo con l’amministrazione ingauna, inoltre, è scaturito uno dei momenti più significativi della serata: l’avanzamento di una richiesta rivolta al Comune per realizzare ad Albenga, entro il prossimo Natale, una panchina blu dedicata all’autismo, come simbolo permanente di inclusione. L’istanza è stata raccolta dal sindaco Tomatis e dall’assessore Gaia, che hanno accolto con favore l’invito impegnandosi a concretizzare questo impegno nei prossimi mesi.

Nel corso dell’evento, ha preso la parola uno dei quattro fondatori dell’associazione, Pierfranco Piazza, che ha tracciato un “bilancio” di questo primo anno di attività: “È passato un anno dalla nascita di ‘Un Passo alla Volta’. Un anno che facciamo attività e affianchiamo le famiglie perché non si sentano sole. Abbiamo organizzato corsi per gli insegnanti, tantissime attività per i bambini, i genitori e le famiglie che si affidano a noi. E questa è un’occasione veramente speciale per poter raccontare a tutti quello che abbiamo fatto”.

“Un anno fa tantissime persone ci hanno accolto e hanno riposto la loro fiducia nei nostri confronti e ci sembrava giusto e doveroso fare una serata in cui raccontare qualcosa su di noi, in modo che tutti possano rendersi conto di ciò che si è fatto e di ciò che bisognerebbe ancora fare”.

Piazza ha poi proseguito evidenziando l’importanza del legame profondo con l’intera comunità: “Per noi è fondamentale il supporto di tutti: delle famiglie, delle persone che possono donarci anche solo un momento per condividere problemi, ma soprattutto gioie. Perché noi puntiamo ad essere un’associazione, una realtà di felicità”.

“Concludo ringraziando tutti: i soci fondatori, le autorità, i comuni che ci hanno sostenuto e ci hanno affiancato e, in particolare, tutte le persone che hanno riposto e continueranno a riporre fiducia in noi“, ha concluso.

Autore
Il Vostro Giornale

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