Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Ultimate Championship, i tanti italiani in attesa: Battocletti e Tamberi dentro, Jacobs, Dosso e Sioli in bilico

  • Postato il 28 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Ultimate Championship, i tanti italiani in attesa: Battocletti e Tamberi dentro, Jacobs, Dosso e Sioli in bilico

A Budapest stanno cominciando a levigare la pista, come si conviene alle grandi occasioni. Perché gli Ultimate Championship in programma nella capitale magiara dall’11 al 13 settembre stanno per entrare nel vivo, con tutta l’attenzione mediatica che un evento di simile portata può attrarre. Una rassegna studiata e pensata da World Athletics per accendere una volta di più i riflettori sui grandi interpreti del mondo dell’atletica: possono partecipare soltanto i vincitori delle ultime edizioni di olimpiadi e mondiali, in aggiunta a quelli che si sono imposti nella Diamond League 2026 o che hanno raggiunto determinati picchi prestazionali a livello di ranking. Ma ci sono anche alcun wild card a discrezione dell’organizzazione, giusto per far si che se qualche big dovesse star fuori, beh, un modo per riportarlo dentro lo si trova.

Furlani costretto a dare forfait: era già qualificato…

Ad attrarre gli atleti verso questo strano fine settimane in terra ungherese è soprattutto il montepremi (quasi) sconfinato che potranno spartirsi in base ai risultati raggiunti: 10 milioni di dollari è la “taglia” che la federazione mondiale ha messo sulla testa di ognuno di loro. Ma i posti disponibili per le gare sono realmente pochi: 16 per 100 metri, 200 metri, 400 metri, 800 metri, 100 e 110 ostacoli, 400 ostacoli; 12 per 1.500 metri e 5.000 metri; 8 per tutti i concorsi; 8 per le staffette 4×100 e 4×400 miste.

Da qui la vera e propria corsa all’oro che ha riguardato un po’ tutti i protagonisti dell’ultima annata, da quando cioè è stato annunciato l’evento. Anche se i posti effettivamente sicuri e garantiti ancora sono pochi, aspettando la deadline per stabilire chi sarà della contesa in base al ranking nelle rispettive discipline.

Con l’Italia sicura di portare Mattia Furlani nel lungo (poiché campione del mondo 2025) e la staffetta 4×100 mista, che il pass l’ha staccato nelle World Relays di maggio. Peccato però che Furlani a Budapest non ci sarà, poiché costretto a fermarsi dopo l’infortunio rimediato a Birmingham nei salti di qualificazione dei campionati Europei.

Jacobs per ora è dentro, ma è una corsa contro il tempo

Furlani di fatto ha lasciato il testimone a Gianmarco Tamberi, che è stato convocato attraverso il meccanismo delle wild card. (come lui anche Kerr e Ingebrigtsen), Dopotutto non si poteva fare a meno di gareggiare nell’alto senza il recente campione europeo, nonché uno degli atleti in attività più vincenti nella storia del salto in alto.

Marcell Jacobs invece spera di poter essere della partita, anche se ha due ostacoli davanti: il primo è di natura fisica, col problema all’adduttore sinistro che gli è costato la medaglia nella finale dei 100 metri a Birmingham. Il secondo è dovuto al fatto che lo sprinter di Desenzano è attualmente 15esimo nella classifica combinata tra atleti già qualificati (Lyles, Seville e il vincitore delle finali di Diamond League in programma a Bruxelles la settimana prossima) e quelli che potrebbero farlo passando dal ranking, dunque tecnicamente a rischio taglio (il 17esimo resterebbe fuori…).

Quella di Jacobs è una corsa contro il tempo per provare a recuperare dall’infortunio, ma anche riuscire a essere abile e arruolabile potrebbe non bastare, qualora nei prossimi giorni arrivino tempi fatti da altri atleti, tali da estrometterlo dall’elenco dei 16 eletti. È messa un po’ meglio Zaynab Dosso, che nella combinata è all’11esimo posto tra le atlete che puntano a partecipare ai 100 metri.

Derkach e Pernici cercano il pass da… Brescia

Nelle altre discipline, Matteo Sioli spera ancora di poter fare compagnia a Tamberi nel salto in alto (in questo momento è all’ultimo posto disponibile), mentre Nadia Battocletti con ogni probabilità sarà della partita nei 5.000 metri, essendo sesta nella combinata, così come Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli.

Dariya Derkach ha un’ultima opportunità per agguantare la qualificazione e se la giocherà a Brescia, dove domenica è in programma il Grand Prix del circuito World Continental, appuntamento al quale prenderà parte anche Francesco Pernici, che sugli 800 deve provare a scalzare l’americano Brazier e agguantare l’ultimo posto disponibile.

Il programma degli Ultimate Championship non precede salto in lungo e getto del peso: Andy Diaz e Leonardo Fabbri avrebbero avuto una card diretta, essendo al primo posto nei rispettivi ranking stagionali, ma saranno soltanto spettatori.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti