Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Ucraina-Russia, Kiev attacca con droni: Mosca costretta a stop navigazione in Mar d’Azov

  • Postato il 13 luglio 2026
  • Feed Content
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

La campagna militare ucraina nel Mar d'Azov si intensifica con l'impiego massiccio di droni contro le unità navali russe. In soli sette giorni, oltre novanta navi sono state danneggiate o affondate, costringendo il Cremlino a limitare drasticamente le operazioni marittime nella regione. Questo sviluppo rappresenta un cambio tattico significativo nel conflitto, evidenziando l'efficacia crescente della tecnologia dronistica nelle operazioni belliche contemporanee e il deterioramento della superiorità navale russa nel teatro sud-orientale.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Ucraina-Russia, Kiev attacca con droni: Mosca costretta a stop navigazione in Mar d’Azov

Il Quotidiano del Sud
Ucraina-Russia, Kiev attacca con droni: Mosca costretta a stop navigazione in Mar d’Azov

(Adnkronos) – La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione nel Mar d’Azov dopo che 90 imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. Lo scrive il Guardian, secondo le ultime news di oggi 13 luglio, citando il capo delle forze di droni ucraine, Robert Brovdi, che ieri ha dichiarato che le sue unità hanno colpito durante la notte 10 petroliere e quattro traghetti, oltre a un’importante raffineria di petrolio nella città di Syzran. Brovdi ha aggiunto che ci sono stati diversi attacchi contro sottostazioni elettriche in Crimea. “L’umiliazione tecnologica dell’impero russo continua. Crollerà a causa della Crimea”, ha scritto sui social media, affermando che la flotta ombra di Mosca, che trasporta prodotti petroliferi soggetti a sanzioni in tutto il mondo, si sta “notevolmente riducendo” e non può più utilizzare lo stretto di Kerch, che collega il Mar d’Azov con il Mar Nero.  

Il Mar d’Azov è una via d’acqua vitale che collega la Russia con l’Europa orientale. Riveste un’importanza economica e militare cruciale per Mosca, che lo utilizza per spedire petrolio, cereali e altri prodotti come l’acciaio verso i mercati internazionali. La Russia ha sospeso venerdì il transito di navi attraverso il canale Don-Azov, secondo quanto riportato dal Guardian che cita la Reuters. Il canale collega la rete fluviale russa al Mar Caspio. Questa rotta di esportazione, che passa per Kerch e lo stretto del Bosforo in Turchia, è di fatto bloccata. 

Attacchi di droni hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite cinque nella regione di Mosca. Lo ha riferito il governatore, mentre l’Ucraina intensifica i suoi attacchi in risposta ai bombardamenti russi. “Nell’insediamento di Pionersky, in Istra, tre persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a causa di un attacco con un drone”, ha scritto il governatore Andrey Vorobyov su Telegram, aggiungendo che altre due persone sono rimaste ferite in un’altra zona della regione. 

Il Quotidiano del Sud.
Ucraina-Russia, Kiev attacca con droni: Mosca costretta a stop navigazione in Mar d’Azov

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti