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Ucraina: gli inviati di Trump al Cremlino. Putin: "Situazione non facile"

  • Postato il 5 settembre 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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Ucraina: gli inviati di Trump al Cremlino. Putin: "Situazione non facile"
Ucraina: gli inviati di Trump al Cremlino. Putin: "Situazione non facile"

AGI - Il presidente russo Vladimir Putin ha aperto oggi i negoziati sull'Ucraina con gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner, giunti a Mosca per rilanciare il processo di pace in stallo. "La situazione che discuteremo oggi non è certo facile", ha detto Putin all'inizio dell'incontro, salutando i suoi omologhi in inglese: "Benvenuti. Piacere di conoscervi".

Ha aggiunto che "innanzitutto" voleva porgere i suoi "migliori auguri" e "parole di ringraziamento" a Donald Trump. Anche Il presidente degli Stati Uniti ha chiesto al suo inviato di trasmettere i migliori auguri al presidente russo Vladimir Putin, come ha detto l'inviato, Steve Witkoff. All'incontro, che si svolge nel Gran Palazzo del Cremlino, partecipano anche il consigliere del Cremlino per la politica internazionale, Yuri Ushakov, e l'inviato presidenziale per la cooperazione economica con gli Stati Uniti, Kirill Dmitriev.

L'agenda di Putin e il contesto degli incontri

Gli inviati statunitensi sono arrivati a Mosca poco dopo mezzogiorno, ma Putin aveva un'agenda fitta di impegni oggi a causa della Giornata di Mosca e di altri eventi legati alle elezioni, dato che la Russia terrà le elezioni parlamentari tra due settimane. L'incontro, il primo dal 22 gennaio, si è svolto a meno di due settimane dalla visita a Mosca del direttore della CIA John Ratcliffe.

La tappa a Kiev e la tregua sui raid

Dopo l'incontro di oggi, Witkoff e Kushner si recheranno a Kiev per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Per agevolare l'arrivo dei mediatori statunitensi, Putin e Zelensky hanno ordinato una sospensione di tre giorni dei raid aerei contro le capitali nemiche, Kiev e Mosca. Vladimir Putin durante l'incontro con i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, come scrive la Tass, ha osservato che la Russia ha sospeso gli attacchi su Kiev per tre giorni a partire dal 5 settembre e che la parte ucraina ha ridotto significativamente gli attacchi sul territorio russo. "Le autorità ucraine hanno lanciato un appello per un cessate il fuoco più ampio di tre giorni, ma non abbiamo mai raggiunto un accordo con loro", ha detto Putin. "Faremo però tutto il possibile per garantire la sicurezza del processo negoziale e dei mediatori, rappresentati da voi e da coloro che vi accompagnano", ha detto il presidente ai negoziatori americani. 

La proposta di Trump e l'apprezzamento di Putin

Trump ha ammesso ieri sera che i suoi inviati "portano una proposta per porre fine alla guerra. Perché", ha sottolineato, "ho posto fine a otto guerre". Il presidente russo Vladimir Putin agli inviati speciali del capo della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner ha detto che il presidente Trump non ha smesso di cercare di risolvere il conflitto in Ucraina nonostante la difficile situazione. "Pur essendo consapevole che, nel complesso, si trova in una situazione difficile - ha spiegato - non ha comunque smesso di tentare di risolvere, di dare il suo contributo alla risoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina. Oggi parleremo di tutte le sue componenti, di tutti i suoi aspetti", ha detto Putin.

Le condizioni di Putin e lo stallo dei negoziati

Putin ha manifestato in settimana la sua disponibilità a incontrare Witkoff e Kushner, ma finora ha respinto sia un cessate il fuoco prolungato sia un possibile vertice trilaterale con Stati Uniti e Ucraina, a meno che non si tratti di firmare un accordo di pace definitivo. I negoziati russo-ucraini sono in stallo dallo scorso febbraio, con l'inizio dell'operazione militare statunitense e israeliana contro l'Iran.

Gli accordi nulli e le trattative sul Donbass

Sia la Russia che gli Stati Uniti considerano del tutto nulli gli accordi raggiunti al vertice russo-americano dell'agosto 2025 in Alaska. Secondo la stampa, Mosca era disposta a congelare il fronte meridionale in cambio della cessione da parte dell'Ucraina dell'intero Donbass.

 

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Autore
Agi.it

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