Ubriacarsi e dimenticare tennis e n° 1: la ricetta di Aryna Sabalenka dopo il ko a Wimbledon con Naomi Osaka
- Postato il 6 luglio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Wimbledon si è confermato un tabù per Aryna Sabalenka. La Tigre di Minsk non solo non ha mai vinto: non è mai andata oltre le semifinali sull’erba londinese. Stavolta addirittura il suo cammino s’è fermato agli ottavi contro Naomi Osaka. Una fortuna per la bielorussa che Elena Rybakina abbia perso al terzo turno, altrimenti con tutta probabilità la kazaka le avrebbe sottratto anche la prima posizione nella classifica WTA. La questione del ranking, la sconfitta con la giapponese e l’ennesimo flop in un torneo di enorme prestigio come Wimbledon, in ogni caso, sono pensieri da cui Aryna intende star lontano, almeno per ora. Adesso le sue priorità sono altre.
- Sabalenka, numero 1 a rischio: "Basta guardare il ranking"
- La confessione di Aryna: "Mi ubriaco e torno più in forma"
- Sabalenka ko a Wimbledon: la reazione dopo il flop a Parigi
Sabalenka, numero 1 a rischio: “Basta guardare il ranking”
Ubriacarsi. Stare per qualche tempo lontana dal tennis. Dimenticare anche la questione della numero 1, da qualche mese diventata un opprimente tormentone. Sono queste, per il momento, le gerarchie della campionessa bielorussa. “Basta guardare il ranking, ragazzi”, ha tuonato l’irascibile Aryna nella conferenza-lampo dopo la sconfitta con Naomi Osaka. Un incontro coi giornalisti consumato in fretta e furia da una Tigre di Minsk vogliosa di spostarsi il più rapidamente possibile verso altri lidi. “In questo momento sono la numero 1 del mondo, ma per quanto riguarda il livello espresso in partita, non sono stata la numero 1”.
La confessione di Aryna: “Mi ubriaco e torno più in forma”
Quindi la rivelazione spiazzante: “In questo momento non voglio nemmeno pensare al ranking. Voglio solo andare a ubriacarmi, completamente. Voglio dimenticarmi del tennis e cercare (ha aggiunto ridendo, per fortuna) di rimettermi poi in forma nel modo migliore“. E dire che nelle ultime tre sfide Sabalenka aveva regolarmente sconfitto Osaka. “Succede. Io non ho giocato il mio miglior tennis e lei probabilmente ha giocato il suo miglior tennis. A volte scendi in campo, fai tutto quello che puoi e comunque perdi la partita. Ovviamente non sono per niente contenta. Brava Naomi. Le auguro il meglio“.
Sabalenka ko a Wimbledon: la reazione dopo il flop a Parigi
Anche dopo l’eliminazione al Roland Garros Sabalenka aveva reagito in modo esuberante, parlando velatamente di addio al tennis e confessando successivamente di essere finita in terapia. Stavolta la ricetta per smaltire la delusione è diversa: alcol e svago. Del resto, tra terra ed erba Aryna non è mai riuscita a imprimere il suo marchio. Roland Garros e Wimbledon, curiosamente, sono gli unici grandi tornei che le mancano, in un palmares di tutto rispetto. “Stavolta ho fatto una c…”, ha ribadito fuori dai denti Sabalenka. Ma sul cemento, la sua superficie preferita, probabilmente tornerà la tigre di sempre, spazzando via cattivi pensieri e nocive abitudini.