Turchia ai Mondiali, Montella festeggia il compleanno tra le polemiche: "Io più turco di chi semina caos". Retroscena Yildiz e Calhanoglu
- Postato il 19 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Vincenzo Montella, il turco napoletano. Alla vigilia della sfida decisiva contro il Paraguay, il ct della Turchia si è regalato un compleanno tra le polemiche. Ieri l’Aeroplanino ha spento 52 candeline, ma la testa è rivolta solo alla partita che vale il destino mondiale della sua nazionale. In sala stampa, l’ex allenatore di Roma e Fiorentina si è lasciato andare a uno sfogo duro dopo le critiche rivolte alla sua squadra per la sconfitta a sorpresa all’esordio contro l’Australia.
- Montella contestato: lo sfogo del ct della Turchia
- “Io più turco di chi semina caos”: la risposta alle critiche
- Turchia-Paraguay decisiva: il retroscena su Yildiz e Calhanoglu
Montella contestato: lo sfogo del ct della Turchia
Non si è trattenuto, Montella. Nella conferenza stampa che precede la partita contro il Paraguay, in programma nella notte (ore 5:00) al Levi’s Stadium di Santa Clara, il tecnico ha vuotato il sacco, prendendosela con chi ha colto l’occasione per criticare pesantemente la nazionale. “Vivo qui da cinque anni, sono turco. Capisco perfettamente le emozioni e i sentimenti che si stanno vivendo in Turchia. Eravamo molto arrabbiati dopo la partita con l’Australia, ma si è creato un caso. Mi rattrista molto che si sia tentato di sfruttare la situazione. Mi impegno sempre per il successo di questo Paese”, ha detto subito dopo aver festeggiato il suo 52esimo compleanno con una torta che gli è stata consegnata durante l’allenamento.
“Io più turco di chi semina caos”: la risposta alle critiche
Montella precisa: “Negli ultimi tre anni abbiamo ottenuto grandi risultati e, pur essendo apprezzati a livello internazionale, riceviamo pochi riconoscimenti nel nostro Paese”. Fatica a nascondere la delusione il ct italiano, il cui Mondiale – come quello dei connazionali Ancelotti e Cannavaro – si è messo subito in salita. E aggiunge: “C’è un sistema che cerca di distruggere ciò che abbiamo costruito alla prima sconfitta”. L’allenatore di Pomigliano d’Arco sa che contro il Paraguay si gioca tutto. E ribadisce un concetto perché sia chiaro a tutti: “Credo di essere più turco di chi vuole seminare il caos e danneggiare la Turchia”.
Turchia-Paraguay decisiva: il retroscena su Yildiz e Calhanoglu
C’è anche una buona notizia per la Turchia. Le condizioni fisiche di Kenan Yildiz, che ha giocato solo 45 minuti nella sconfitta contro l’Australia, sono in netto miglioramento: sarà titolare contro il Paraguay. Scocca quindi l’ora del talento della Juventus, chiamato a fare la differenza con la sua qualità. Montella ha poi raccontato come capitan Calhanoglu e compagni abbiano vissuto il ko dell’esordio e le critiche piovute sulla nazionale: “Abbiamo un grande sogno e una grande responsabilità nei confronti dei tifosi e del popolo turco. I giocatori ne sono consapevoli e non vedono l’ora di tornare in campo. Erano feriti, ma non sono macchine o robot. Ho fiducia in me stesso e in ognuno di loro”.