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Tsitsipas-Badosa, destini diversi in finale per gli ex al veleno: il greco chiede una mucca, la spagnola va ko

  • Postato il 20 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Percorsi opposti per la coppia di ex tennisti: Stefanos Tsitsipas celebra il successo nel torneo svizzero di Gstaad e avanza una richiesta particolare, seguendo la tradizione di Federer, mentre Paula Badosa affronta un momento difficile con il ritiro anticipato dalla finale del torneo rumeno di Iasi. Due storie che raccontano il presente del tennis professionistico e le sfide che i campioni devono affrontare.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Tsitsipas-Badosa, destini diversi in finale per gli ex al veleno: il greco chiede una mucca, la spagnola va ko

Non sono più la coppia più glam e ammirata del circuito, anzi la fine della loro storia d’amore ha portato a galla vicende burrascose e nodi ancora da sciogliere. Eppure, un curioso scherzo del destino li ha condotti in finale nello stesso giorno, come ai vecchi tempi. Con la differenza che Stefanos Tsitsipas ha vinto il titolo, interrompendo finalmente un digiuno durato oltre un anno (505 giorni) dall’ultimo titolo portato a casa a Dubai, nel 2025. Paula Badosa, invece, non è riuscita a bissare il successo colto la settimana precedente a Bastad: è stata costretta al ritiro nella finalissima del torneo di Iasi.

Tsitsipas e Badosa, la rottura e le accuse di amore tossico

I due, come si ricorderà, non si erano risparmiati frecciate e bordate nelle scorse settimane. Era stata soprattutto la tennista catalana a parlare apertamente di “relazione tossica” e a lanciare stilettate nei confronti del greco. A parlare per Stefanos, invece, ci aveva pensato la mamma Yulia Salnikova. Il greco, tra l’altro, ha dato nel frattempo una svolta alla sua carriera troncando la storica partnership col papà-coach Apostolos e iniziando un nuovo corso. Che, a giudicare dai risultati, è partito in modo molto promettente. A Gstaad, in Svizzera, Tsitsipas ha infatti ritrovato non solo lo smalto, ma anche la serenità dei giorni migliori.

Il successo del greco a Gstaad e la richiesta della mucca

Sulla terra rossa del torneo elvetico Tsitsipas, che qualche giorno prima aveva fatto parlare di sé per un surreale scambio con la pallina dal balcone con Casper Ruud da una parte all’altra della strada, ha sfoderato prestazioni magiche e in finale è riuscito ad avere la meglio sul belga Raphael Collignon. Tredicesimo titolo in carriera per lui, forse quello della rinascita. Il tutto condito da una battuta al momento della premiazione: “Ma la mucca dov’é?”. In passato, infatti, gli organizzatori avevano omaggiato Roger Federer, vincitore del torneo, con due splendidi esemplari di bovine da latte, Juliette nel 2003 e Desirée nel 2013.

Badosa, ritiro in finale a Iasi ma ritorno nella top 100 WTA

Niente mucca per Tsitsipas a Gstaad e niente titolo per l’ex Badosa a Iasi. Stremata dalle fatiche di due tornei ravvicinati e che l’hanno portata in entrambi i casi fino all’ultimo atto, la tennista catalana ha dovuto alzare bandiera bianca a causa dei problemi di sovraccarico alla schiena che la tormentano da un bel po’. La vittoria è andata all’egiziana Mayar Sharif, che conduceva 6-4 4-0 al momento del forfait della rivale. Per Badosa, comunque, il rientro nella top 100 WTA e un pizzico di fiducia in più nel futuro. Proprio come l’ex fidanzato, ha dimostrato di poter nuovamente competere per titoli e vittorie.

Autore
Virgilio.it

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