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Trump valuta una ripresa degli attacchi contro l’Iran. Ghalibaf: "Siamo a pronti a rispondere"

  • Postato il 12 maggio 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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  • 2 min di lettura
Trump valuta una ripresa degli attacchi contro l’Iran. Ghalibaf: "Siamo a pronti a rispondere"
Trump valuta una ripresa degli attacchi contro l’Iran. Ghalibaf: "Siamo a pronti a rispondere"

AGI - Donald Trump è sempre più frustrato dal modo in cui l’Iran sta gestendo le trattative per porre fine alla guerra, tanto che alcuni collaboratori del presidente americano ritengono che in queste ore lo stesso Trump stia prendendo in seria considerazione la ripresa delle operazioni militari contro Teheran dopo aver bollato come “inaccettabile spazzatura” la risposta iraniana alle proposte Usa e aver detto che il cessate il fuoco tra i due Paesi è appeso a un filo. Lo riferisce la Cnn citando fonti a conoscenza del dossier.

Trump è diventato impaziente per la continua chiusura dello Stretto di Hormuz, così come per quella che percepisce come una divisione nella leadership iraniana che impedisce a Teheran di fare concessioni sostanziali sui colloqui nucleari.

 

 

Pressioni dal Pentagono

Per alcuni funzionari del Pentagono – riferisce sempre la Cnn – la situazione può sbloccarsi solo a fronte di un approccio più aggressivo che si traduce nel mettere pressione sugli iraniani al tavolo, accompagnando il tutto con alcuni attacchi mirati che possono indebolire ulteriormente la posizione di Teheran.

Linea diplomatica nell’amministrazione

Ma, all’interno dell’amministrazione Trump, ci sono anche le posizioni di chi continuano a sollecitare una soluzione diplomatica, magari pretendendo che anche i mediatori pakistani siano molto più diretti nelle loro comunicazioni con gli iraniani. Alcuni funzionari del presidente Usa si stanno chiedendo da tempo se i pakistani stiano trasmettendo in modo aggressivo o no il malcontento di Trump per l’andamento dei colloqui.

Riunione alla Casa Bianca

Sta di fatto che Trump ha incontrato nuovamente il suo team di sicurezza nazionale alla Casa Bianca ieri per discutere le opzioni future e ragionare sulle possibili opzioni. Fonti a conoscenza dei colloqui affermano che è improbabile che una decisione importante su come procedere venga presa prima della partenza del presidente per la Cina, prevista per oggi pomeriggio.

Avvertimento da Teheran

Nel frattempo, l’Iran – attraverso il presidente del parlamento Mohammad-Bagher Ghalibaf – ha fatto sapere di essere pronto a “dare una lezione” in caso di attacco.

La replica di Ghalibaf

Replicando a Trump, Ghalibaf sui social ha detto che “le nostre forze armate sono pronte a rispondere e a dare una lezione per qualsiasi aggressione. Una cattiva strategia e decisioni sbagliate portano sempre a risultati negativi. Il mondo lo sa già. Non c’è alternativa se non accettare i diritti del popolo iraniano come delineati nella proposta a 14 punti. Qualsiasi altro approccio sarà completamente inconcludente; nient’altro che un fallimento dopo l’altro”. 

 

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Autore
Agi.it

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