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Trump valuta una nuova azione militare contro l’Iran. Centcom, bloccate 41 navi con 69 mil...

  • Postato il 30 aprile 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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Trump valuta una nuova azione militare contro l’Iran. Centcom, bloccate 41 navi con 69 mil...
Trump valuta una nuova azione militare contro l’Iran. Centcom, bloccate 41 navi con 69 mil...

AGI - Il presidente Usa Donald Trump dovrebbe ricevere oggi un briefing sui nuovi piani per una potenziale azione militare in Iran dal comandante del Centcom (United States Central Command), l’ammiraglio Brad Cooper. È quanto riferito ad Axios da fonti ben informate. Se confermata, la circostanza indicherebbe che Trump “sta seriamente valutando la ripresa di operazioni militari su larga scala, sia per cercare di sbloccare la situazione nei negoziati, sia per sferrare il colpo finale prima di porre fine alla guerra”.

L'auspicio, riferisce sempre Axios, è che l'Iran torni al tavolo dei negoziati mostrando maggiore flessibilità sulla questione nucleare. Un altro piano che dovrebbe essere condiviso con Trump si concentra sulla presa di controllo di una parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla navigazione commerciale. Un'operazione di questo tipo, ha detto una fonte, potrebbe includere forze di terra.

Un'altra opzione, già discussa in passato e che potrebbe emergere durante il briefing al quale parteciperà anche il capo di stato maggiore congiunto, generale Dan Caine, è un'operazione delle forze speciali per mettere in sicurezza le scorte iraniane di uranio altamente arricchito.

Ieri Trump ha detto ad Axios di considerare il blocco navale contro l'Iran "un po' più efficace dei bombardamenti" e due fonti hanno riferito attualmente il Presidente considera il blocco la sua principale leva negoziale, ma che potrebbe prendere in considerazione un'azione militare se l'Iran non dovesse cedere. Cè anche il timore che l'Iran intraprenda un'azione militare contro le forze statunitensi nella regione come rappresaglia per il blocco. Il 26 febbraio, due giorni prima che Stati Uniti e Israele lanciassero la guerra contro l'Iran, Cooper tenne a Trump un briefing simile a quello organizzato per oggi. 

Pressioni economiche e blocco di Hormuz

Sempre ieri il presidente americano si è limitato a confermare che stringerà un accordo con l’Iran solo se Teheran rinuncerà a dotarsi di armi nucleari. “Hanno fatto molta strada, la questione è se ne abbiano fatta abbastanza”, ha detto a margine del suo incontro alla Casa Bianca con l’equipaggio di Artemis II. “Non ci sarà mai un accordo a meno che non accettino di rinunciare alle armi nucleari”, ha aggiunto.

Il presidente americano è tornato a descrivere la situazione economica dell’Iran come disastrosa. “La economia è al collasso, la loro valuta non ha più alcun valore e hanno una inflazione mai vista prima”. Da qui la conferma che intenderà mantenere il blocco di Hormuz e che all’Iran ora non resta che arrendersi. “Il blocco è geniale – ha detto alla Casa Bianca –. Militarmente li abbiamo annientati, ora non gli resta che dire ‘ci arrendiamo’”.

Navi reindirizzate e perdite economiche

Le forze statunitensi hanno “reindirizzato41 navi nell’ambito del blocco dei porti iraniani. Lo ha dichiarato il Comando centrale degli Stati Uniti. “In questo momento ci sono 41 petroliere con 69 milioni di barili di petrolio che il regime iraniano non può vendere”, ha affermato il comandante, l’ammiraglio Brad Cooper. “Si tratta di oltre 6 miliardi di dollari stimati dai quali la leadership iraniana non può trarre beneficio finanziario”, ha aggiunto. Il blocco navale è in vigore dal 13 aprile.

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Autore
Agi.it

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