“Trump tratta l’invio in Congo di oltre mille afghani: tra loro ci sono 400 bimbi”
- Postato il 21 aprile 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Le opzioni a cui sta pensando l’amministrazione di Donald Trump sono due: o tornare a casa a una vita sotto il dominio dei talebani e l’invio in Congo, un Paese che sta affrontando una delle peggiori crisi umanitarie al mondo. Dopo aver sospeso il programma americano di reinsediamento per gli afghani che avevano sostenuto lo sforzo bellico Usa, il capo della Casa Bianca è in trattative per inviarne fino a 1.100 nella Repubblica democratica del Congo, inclusi 400 bambini. Una destinazione tra le più infauste sul pianeta.
Secondo il New York Times, il gruppo comprende interpreti per le forze armate statunitensi, ex membri delle forze per le operazioni speciali afghane e familiari di militari americani. Gli afghani vivono in un limbo in Qatar da più di un anno, dopo essere stati evacuati dagli Stati Uniti per la loro sicurezza in quanto avevano sostenuto le forze americane durante la guerra contro i talebani, iniziata nel 2001.
Shawn VanDiver, presidente del gruppo umanitario AfghanEvac, ha riferito di essere stato informato del piano relativo al Congo da funzionari del Dipartimento di Stato, aggiungendo che agli afghani sarebbe offerta anche la possibilità di tornare a casa. In un regime che, sapendo che hanno collaborato con le forze Usa, non gli lascerebbe via di scampo.
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