Trump: "Inaccettabile la risposta dell'Iran. Ci ha preso in giro per 47 anni, ora smetterà...
- Postato il 11 maggio 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Trump: "Inaccettabile la risposta dell'Iran. Ci ha preso in giro per 47 anni, ora smetterà...
AGI - Torna ad essere alta, molto alta, la tensione tra Iran e Usa. La risposta articolata in più pagine alla proposta americana che Teheran ieri ha inviato formalmente agli Stati Uniti per porre fine alla guerra, offrendo concessioni significative sul programma nucleare e sullo Stretto di Hormuz, ma senza accettare alcune delle principali richieste di Washington, ha mandato su tutte le furie Donald Trump. "Ho appena letto la risposta dei cosiddetti 'Rappresentanti' dell'Iran. Non mi piace TOTALMENTE INACCETTABILE! Grazie per l'attenzione a questa materia", il post su Truth del presidente americano.
Petrolio in forte rialzo
E i prezzi del petrolio sono cresciuti vertiginosamente a partire dalla scorsa notte, salendo del 4%, con il Brent sopra 105 dollari e il Wti che riavvicina a quota 100 dollari al barile.
"L'Iran ci ha preso in giro per 47 anni, ora smetterà"
Trump, sempre sul suo canale social, accusa l'Iran di "aver fatto giochetti e preso in giro gli Stati Uniti e il resto del mondo per 47 anni" ma che ora "smetteranno di ridere". "Per 47 anni gli iraniani ci hanno 'presi in giro', ci hanno fatto aspettare, hanno ucciso la nostra gente con le loro bombe lungo le strade, hanno distrutto le proteste e recentemente hanno sterminato 42 mila manifestanti innocenti e disarmati, ridendo del nostro Paese, ora di nuovo grande. Non rideranno più!", afferma il capo della Casa Bianca.
"L'Iran ha giocato con gli Stati Uniti e con il resto del mondo per 47 anni (posticipare, posticipare, posticipare!), e poi finalmente ha fatto centro quando Barack Hussein Obama è diventato Presidente. Non solo è stato buono con loro, è stato fantastico, schierandosi dalla loro parte, abbandonando Israele e tutti gli altri alleati, e dando all'Iran una nuova, importantissima opportunità", denuncia Trump.
L'Iran, "eccessive le richieste di Trump"
Secca la replica di Teheran. La rete televisiva statale iraniana PressTV ha annunciato che l'iniziativa statunitense per porre fine alla guerra è stata respinta, in quanto "significherebbe la resa di Teheran alle richieste eccessive di Trump".
Secondo il The Wall Street Journal, che ha citato fonti informate, Teheran si era detta pronto a diluire parte delle sue scorte di uranio altamente arricchito e a trasferire il materiale restante in un Paese terzo, non negli Stati Uniti. L'Iran avrebbe tuttavia chiesto garanzie che tale uranio venisse restituito in caso di fallimento dei negoziati.
La Repubblica islamica avrebbe inoltre manifestato disponibilità a sospendere l'arricchimento dell'uranio, ma per un periodo inferiore ai vent'anni richiesti dagli Stati Uniti. La risposta iraniana, sempre secondo le fonti del Wall Street Journal, escludeva lo smantellamento degli impianti nucleari senza soddisfare pienamente le richieste americane relative a impegni vincolanti sul futuro del programma atomico e sul destino delle scorte di uranio altamente arricchito. Il documento prevedeva inoltre l'avvio, entro i prossimi 30 giorni, di negoziati specifici sulle questioni nucleari.
Sul piano regionale, Teheran avrebbe proposto la cessazione dei combattimenti e una riapertura graduale dello Stretto di Hormuz in parallelo alla revoca del blocco navale e delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Secondo le fonti citate, la risposta iraniana lasciava ancora alcune lacune e non risolveva completamente le questioni considerate centrali da Washington, ma rappresentava comunque un passo importante verso una possibile intesa.
Per l'emittente pubblica iraniana, Irib, Teheran chiedeva, nella proposta ritenuta inaccettabile dal presidente americano, "il pagamento di danni di guerra da parte degli Stati Uniti; il riconoscimento della sovranità iraniana sullo Stretto di Hormuz; la revoca delle sanzioni americane e il rilascio degli asset iraniani congelati dagli Usa".