“Trump è un criminale e un dittatore che ha portato il suo Paese alla rovina finanziaria, ma Maduro non è un santo”: Jimmy Kimmel durissimo dopo l’attacco in Venezuela

  • Postato il 7 gennaio 2026
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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Alla 31esima edizione dei Critics Choice Awards, Jimmy Kimmel, premiato per il Miglior talk show per il suo “Jimmy Kimmel Live!”, lo aveva preannunciato: “Non vedo l’ora di tornare in trasmissione per parlare di quello che sta combinando Trump”.

Così come promesso il conduttore è apparso e ha lanciato un durissimo attacco in merito all’ultimo raid americano in Venezuela: “Sì, Trump è un criminale e un dittatore che ha portato il suo Paese alla rovina finanziaria, mentre lui e la sua famiglia si sono riempiti le tasche, ma Maduro non è un santo“. Una presa di posizione netta.

Gli attriti tra il comico e conduttore e il presidente americano non sono una novità. Lo scorso settembre Kimmel è stato sospeso dalla ABC per il monologo sull’omicidio di Charlie Kirk. “La gang Maga (Make America Great Again, claim di Trump, ndr) – aveva detto – sta tentando disperatamente di dipingere questo ragazzo che ha ucciso Charlie Kirk (il ventiduenne Tyler Robinson, ndr) come qualcosa di diverso da uno di loro e stanno facendo tutto il possibile per ottenere vantaggi politici da questa vicenda”.

E l’affondo a Trump: “Non è così che un adulto elabora il lutto per l’omicidio di una persona che considerava un amico. Questo è il modo in cui lo fa un bambino di quattro anni che piange per la morte di un pesce rosso”.

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Il Fatto Quotidiano

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