Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Trump conclude la visita a Pechino. "Con Xi accordi fantastici". E la Cina chiede la tregu...

  • Postato il 15 maggio 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 5 min di lettura
Trump conclude la visita a Pechino. "Con Xi accordi fantastici". E la Cina chiede la tregu...
Trump conclude la visita a Pechino. "Con Xi accordi fantastici". E la Cina chiede la tregu...

AGI - Donald Trump ha assicurato di aver ottenuto accordi commerciali "fantastici" e un'offerta di aiuto da parte della Cina per sbloccare lo stretto di Hormuz, durante un vertice con la sua controparte Xi Jinping volto a contenere le tensioni bilaterali e internazionali.

"Abbiamo concluso accordi commerciali fantastici, eccellenti per i nostri due Paesi", ha dichiarato Trump senza fornire ulteriori dettagli, in occasione di un nuovo incontro con Xi a Zhongnanhai, il complesso che ospita i massimi leader cinesi nei pressi della Città Proibita. Al suo fianco, Xi ha elogiato l'istituzione tra le due potenze rivali di una nuova relazione di "stabilità strategica costruttiva", resa nota dai cinesi il giorno precedente, durante la prima giornata del vertice. "È una visita storica, che lascerà il segno", ha detto Xi.

Fine della visita di Stato

Dopo un pranzo di lavoro con Xi, Trump riprenderà l'aereo nel primo pomeriggio al termine di una visita di Stato di due giorni improntata, nonostante i fasti e i convenevoli, all'insegna delle tensioni globali e bilaterali.

Crisi in Medio Oriente e Hormuz

Trump ripartirà con parole incoraggianti da parte di Xi sulla crisi in cui è impantanato nel Medio Oriente, come ha dichiarato in un'intervista rilasciata al canale Fox News. Xi gli ha detto "con fermezza" che non fornirà materiale militare all'Iran, ha indicato. Per quanto riguarda lo stretto di Hormuz, "ha detto: 'Se posso essere di qualsiasi aiuto, sarò lieto di aiutare'", ha assicurato Trump.

Appello cinese al cessate il fuoco

Pechino ha chiesto venerdì un cessate il fuoco completo in Medio Oriente e la riapertura dello stretto di Hormuz "il prima possibile", in un comunicato pubblicato dal ministero degli Affari Esteri a margine del vertice. Il ministero ha ribadito che il conflitto "non avrebbe mai dovuto verificarsi" e che la Cina continuerà a svolgere un "ruolo costruttivo" negli sforzi di pace.

Promesse commerciali e Boeing

Trump ha anche riferito la promessa di acquisto, fatta a suo dire dal suo ospite, di 200 Boeing "grandi". Si tratta di una cifra considerevole, ma inferiore all'ordine di 500 aerei a corridoio singolo 737 MAX e di un centinaio di aerei a fusoliera larga (787 Dreamliner e 777) evocato dalla stampa da mesi. Ha assicurato che la Cina vuole acquistare petrolio e prodotti agricoli americani, senza fornire cifre.

Il ruolo della Cina e dell'Iran

La Cina è un partner strategico ed economico fondamentale per l'Iran, a cui destina la grande maggioranza delle sue esportazioni di petrolio. È direttamente colpita dalla quasi-chiusura dello stretto di Hormuz – dovuta ai blocchi iraniano e americano – attraverso il quale transita gran parte dei suoi acquisti di idrocarburi, sia dall'Iran che da altri Paesi del Golfo.

Pressioni diplomatiche su Teheran

L'Iran ha annunciato giovedì, in pieno vertice a Pechino, che le sue forze avevano autorizzato il passaggio di diverse navi cinesi. Washington vorrebbe che Pechino usasse la sua influenza su Teheran per contribuire a una via d'uscita dalla crisi nel Golfo. Pur impegnandosi diplomaticamente, Pechino ha mostrato finora una grande moderazione.

Taiwan e tensioni strategiche

La situazione in Medio Oriente è uno dei temi di attrito che il vertice è destinato ad attenuare, se non a dissipare. E ce ne sono in abbondanza: Iran quindi, Taiwan, relazioni commerciali, restrizioni sull'accesso alle terre rare e ai semiconduttori, intelligenza artificiale e proprietà intellettuale.

Avvertimenti e politica americana

I disaccordi si sono manifestati apertamente giovedì con un fermo avvertimento del presidente cinese riguardo al rischio di "conflitto" tra Cina e Stati Uniti sulla questione di Taiwan. Le dichiarazioni di Xi hanno dominato il primo giorno della visita. Trump non ha menzionato Taiwan su Fox News, né in pubblico al fianco di Xi.

Linea di Washington su Taiwan

La politica degli Stati Uniti su Taiwan "rimane invariata a tutt'oggi", ha dichiarato il segretario di Stato Marco Rubio alla NBC News. Gli Stati Uniti rispondono sistematicamente alla Cina che "qualsiasi cosa imponga o forzi un cambiamento rispetto alla situazione attuale sarebbe problematica", ha affermato.

Guerra commerciale e tregua

La competizione sino-americana – strategica, commerciale, tecnologica – è estesa. Dal ritorno di Trump alla Casa Bianca, Cina e Stati Uniti si sono impegnati in una dura guerra commerciale dalle ripercussioni planetarie, a colpi di dazi doganali esorbitanti e restrizioni multiple. Trump e Xi hanno concluso una tregua a ottobre. Ma questo cessate il fuoco commerciale resta esposto all'introduzione di nuove sovrattasse americane ipotizzate da Trump.

Effetti sull'economia globale

Attualmente, l'economia mondiale e la Cina avvertono gli effetti della guerra condotta da Trump con Israele contro l'Iran.

Partner e non rivali

Pechino ha ribadito durante il vertice il suo auspicio di certezza e prevedibilità in un mondo in preda alle turbolenze. Xi e Trump hanno concordato di definire d'ora in poi i rapporti sino-americani come una "relazione di stabilità strategica costruttiva", secondo la diplomazia cinese. "Dobbiamo essere partner, non rivali", ha detto Xi a Trump giovedì.

Apertura del mercato cinese

Il presidente cinese ha promesso di aprire "sempre di più" la Cina alle imprese straniere. Gli ostacoli all'accesso al mercato cinese sono una delle principali rimostranze degli Stati Uniti, così come di altri Paesi sviluppati, nei confronti di Pechino.

Delegazione americana e intese

Trump ha portato con sé un'importante delegazione di grandi amministratori delegati. La Casa Bianca spera di ripartire con una serie di accordi, ad esempio nel settore dell'agricoltura, o con promesse di investimenti cinesi negli Stati Uniti.

Continua a leggere...

Autore
Agi.it

Potrebbero anche piacerti