Truffa a Matera, medico pagato per ore non svolte alla Asm: Sequestrati 48 mila euro
- Postato il 12 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Truffa a Matera, medico pagato per ore non svolte alla Asm: Sequestrati 48 mila euro
Truffa a Matera, medico pagato per ore non svolte alla Asm: sequestrati 48 mila euro. Dal 2021 al 2024 aveva attestato impegni professionali inesistenti.
Avrebbe comunicato dati non veri sulle ore di lavoro svolte per l’azienda sanitaria di Matera fra il 2021 e il 2024. Così il Gip di Matera ha previsto il sequestro preventivo di 47,779,13 euro a un medico materano. I particolari dell’operazioni sono emersi da una nota della Procura di Matera che ne ha ricostruito i passaggi. L’identità del professionista non è stata comunicata dagli uffici giudiziari ma, stando a quanto comunicato nel radiogiornale Rai e nell’edizione della Tgr Basilicata, si tratterebbe di Eustachio Cuscianna. È toccato ai militari in servizio al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Matera eseguire il decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Matera, su richiesta della Procura della Repubblica, pari alla somma complessiva di 46.779,13 euro.
Nel procedimento penale a suo carico si fa riferimento all’ipotesi di truffa aggravata e continuata ai danni dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera. Il periodo di riferimento al centro delle indagini della Finanza è quello compreso tra il 2021 e il 2024.
LE INDAGINI DELLA GUARDIA DI FINANZA SULLA PRESUNTA TRUFFA DI UN MEDICO DI MATERA
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera e condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, sono state particolarmente articolate e hanno consentito di approfondire i fatti attraverso l’acquisizione e l’esame di documentazione amministrativa, prospetti sulle prestazioni lavorative del medico, sistemi di rilevazione elettronica delle presenze, comunicazioni interne e ulteriori documentazioni.
Il medico, in sostanza, avrebbe comunicato all’Azienda sanitaria dati non corrispondenti al vero sulle ore di attività lavorativa effettivamente prestate, ottenendo quindi compensi che in realtà non gli erano dovuti. In particolare, gli accertamenti avrebbero evidenziato numerose sovrapposizioni tra le ore indicate come lavorate in strutture dell’Asm e altri impegni professionali o formativi svolti nelle medesime fasce orarie. I controlli inoltre avrebbero fatto emergere il conteggio contemporaneo delle stesse ore come prestazioni remunerate a diverso titolo.
I DUBBI SUGLI SPOSTAMENTI E IL DECRETO DI SEQUESTRO PREVENTIVO
Tra gli aspetti che hanno insospettito durante le indagini, l’indicazione di presenze non compatibili con i tempi per gli spostamenti fra diverse sedi e il computo di ore prive che non trovavano riscontro nelle verifiche elettroniche e non risulvano inserite nemmeno manualmente. Attraverso l’incrocio dei dati, la polizia giudiziaria ha proceduto alla ricostruzione delle ore che, secondo l’impostazione investigativa, non sarebbero state effettivamente prestate e alla conseguente quantificazione dei compensi che sarebbero stati indebitamente corrisposti dall’Azienda Sanitaria Locale di Matera. Da qui la decisione del Giudice per le indagini preliminari che, ritenendo sussistenti tutti gli elementi emersi, ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta delle somme di denaro oppure il sequestro per equivalente di ulteriori beni e utilità patrimoniali nella disponibilità del medico.
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Truffa a Matera, medico pagato per ore non svolte alla Asm: Sequestrati 48 mila euro