Tre escursionisti si sdraiano sul bordo di una tinozza al rifugio Fauniera, il gestore s’infuria (ma poi accade qualcosa)

  • Postato il 31 marzo 2025
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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“Un atto di inciviltà totale, una mancanza di rispetto per i beni altrui”: così Marco Vittori, il gestore del rifugio Fauniera, in alta valle Grana, ha commentato il gesto di tre escursionisti. La storia la racconta La Stampa e parte da un’immagine catturata del sistema di videosorveglianza. Si vedono tre persone sdraiate beatamente al sole sopra una tinozza in larice che è un simbolo del rifugio stesso e che, va da sé, rischia di subire dei danni.

“Sul terrazzo del rifugio, a pochi metri dalla tinozza, ci sono parecchie panche dove sedersi e sdraiarsi: farlo sul bordo della tinozza non è nemmeno comodo”, le parole del titolare. Il valore della tinozza è di 6 mila euro ma Vittori ha rimosso il post prima pubblicato sui social del Fauniera perché i tre escursionisti lo hanno contattato dopo avere letto il pezzo pubblicato dal quotidiano torinese: “In caso di danni alla tinozza li contatterò e ci confronteremo sul da farsi. In considerazione del loro atteggiamento costruttivo, ho rimosso il post dai canali social del rifugio Fauniera”.

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Il Fatto Quotidiano

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