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Travaglio attacca due nazionali, quella di calcio e Sinner: il giornalista unisce l’Italia, stavolta sono tutti arrabbiati

  • Postato il 30 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Travaglio attacca due nazionali, quella di calcio e Sinner: il giornalista unisce l’Italia, stavolta sono tutti arrabbiati

Opinioni da rispettare sempre, quella di Marco Travaglio però alzano un polverone e di certo non è la prima volta. Il direttore de Il Fatto Quotidiano ha sempre un certo gusto per la polemica e nel corso della sua partecipazione al podcast di Victoria Cabello, riesce a scatenare le ire anche nel mondo dello sport con un punto di vista decisamente insolito sulla nazionale di calcio e su Jannik Sinner.

Il tifo contro la nazionale

Marco Travaglio per una volta è fuori dai suoi schemi classici, quelli della politica italiana e internazionale e offre uno sguardo diverso sulla sua vita e sulle sue passioni. L’occasione è il podcast di Victoria Cabello, in cui il direttore de Il Fatto Quotidiano rivela una vecchia passione per il calcio: “Quanto ti ammali di calcio diventi superstizioso e io lo ero fino al 1995 quando alla Juventus arrivò Moggi: lì ho smesso di tifare e di seguire la mia Juve”. Poi arriva l’affondo contro l’Italia del calcio: “Quando gioca la nazionale tifo contro, detesto la reterica finto patriottica, non sai quanto ho goduto per la terza eliminazione consecutiva dal Mondiale. Ho tifato rare volte, nel 1978 e nel 1982 perché c’erano tutti i miei idoli, in primis Zoff”.

La stoccata a Sinner

Da una nazionale all’altra, perché sì l’azzurro dell’Italia nonostante tutte le polemiche resta ancora un riferimento per gli italiani, che però nel corso degli ultimi due anni si sono radunati anche intorno a un’altra nazionale, quella che risponde al nome di Jannik Sinner. Il numero 1 del tennis capace di portare l’Italia in cima al mondo, laddove forse non era mai stato. Ed è qua che si consuma forse l’atto di lesa maesta più grande: “Gioco a tennis ma Sinner non mi piace, non mi diverte. Ha un gioco monotono, io tifo Alcaraz così come tifato Connors e non Borg”.

Travaglio unisce l’Italia…contro di lui

Marco Travaglio di certo non ha paura di mostrare il suo lato polemico. Negli ultimi anni le sue opinioni sono quelle che hanno maggiormente diviso l’opinione pubblica, ma forse non era mai riuscito nell’intento di “unire” piuttosto che di dividere. Ma stavolta è riuscito nell’impresa visto che le sue parole hanno avuto un’accoglienza piuttosto unanime sui social con il giornalista che è finito sotto accusa: “Vuole fare il ribelle e andare controcorrente a prescindere – scrive Marcello – alla sua età ormai rasenta solo il ridicolo”. Ancora più duro Marco: “Lo sport è ammirazione di gesta straordinaria di uomini sopra la media. Ma per Travaglio, tutto va ridotto al becero tifo di parte”.

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Virgilio.it

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