Trasporto pubblico, PD: “Servono più risorse, la Regione non si giri dall’altra parte”
- Postato il 7 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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“La Regione Liguria deve fare la propria parte. Non è accettabile lasciare ai Comuni il peso della copertura finanziaria e della tenuta del trasporto pubblico locale, soprattutto in una situazione così delicata”. Lo dichiara il segretario del PD Liguria Davide Natale sulla situazione del settore.
“Il quadro è molto pesante e non si è arrivati a questo punto per caso. È il risultato di dieci anni di amministrazione Bucci e Toti, durante i quali le criticità del sistema del trasporto pubblico si sono progressivamente aggravate. Oggi serve un’assunzione di responsabilità collettiva, non lo scaricabarile sugli enti locali. Le risorse che vengono messe a disposizione per il servizio non sono sufficienti a dare le risposte che i Comuni chiedono per i propri cittadini. E i Comuni, a loro volta, non possono sostituirsi agli enti sovraordinati, perché non hanno le risorse necessarie per farlo. È proprio per questo che la Regione deve intervenire” sottolinea.
“Anche l’anticipazione da parte della Regione delle risorse del Fondo nazionale trasporti – aggiunge l’esponente Dem – può essere utile nell’immediato, ma non è una misura risolutiva e soprattutto non consente di potenziare strutturalmente il servizio. Serve un intervento straordinario: servono più risorse per il TPL. Il silenzio della Regione è assordante, sembra quasi che ci si trovi di fronte a un problema che non la riguarda. Invece garantire un sistema di trasporto pubblico adeguato è una responsabilità precisa della Regione e una necessità fondamentale per le nostre comunità”.
“Non si può giocare con le esigenze e le aspettative dei cittadini. La Regione non si giri dall’altra parte e metta in campo un contributo reale e concreto per affrontare questa situazione. Il punto di arrivo non è lontano, ma per raggiungerlo serve un ulteriore impegno e soprattutto servono risorse. È il momento che la Regione faccia la propria parte” conclude.