Tragedia di Ceriale, nuovo video shock del ragazzo: “Saluti dal Portogallo”. E cita Vannacci: “Remigrazione”
- Postato il 22 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Ceriale. “Mi sa che il mio piano di fare bella vita felice in Italia è fallito. Tutta Italia ci odia, remigrazione”. Si apre così uno degli ultimi video pubblicati sui social dal giovane autore dei filmati finiti al centro delle polemiche dopo il tragico incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, a Ceriale.
Uno schianto che è costato la vita alla giovane Sofia Barberi e che ha provocato il grave ferimento dell’amica Emma Brasca, che viaggiava con lei sullo scooter.
Nel video, diffuso attraverso uno dei suoi canali social, il ragazzo si riprende mentre sta per imbarcarsi su un volo di una compagnia aerea low cost. Le immagini sono accompagnate dalle parole del giovane, che ricorda i fatti avvenuto tra venerdì e sabato: “Mi ha rovinato la vista sto incidente – commenta il giovane -. Mi tocca cambiare vita, guarda qua, porca p*. Meno male che prendo tutto sul ridere, se no qua”.
Parole che colpiscono per il tono leggero con cui vengono pronunciate. Un registro in netto contrasto con la gravità di una vicenda che ha provocato la morte di una ragazza e un’altra ricoverata in ospedale con gravi conseguenze. Una tragedia che continua a scuotere una comunità intera e sulla quale sono ancora in corso tutti gli accertamenti del caso.
A rendere il filmato ancora più controverso è il passaggio finale. Dalla scaletta dell’aereo, ormai in fase di imbarco, il giovane continua a ripetere tra le risate: “Remigrazione, remigrazione”. Un riferimento a uno degli slogan associati al generale Roberto Vannacci e al movimento Futuro Nazionale.
La destinazione del volo? Sembrerebbe essere il Portogallo. A suggerirlo è lo stesso ragazzo che, rispondendo ai commenti sotto uno dei suoi video — ripreso da un noto quotidiano nazionale — ha scritto: “Ve la siete girata come volete, e vabbè, un saluto dal Portogallo”.
A fare da sfondo agli ultimi video pubblicati dal giovane c’è anche il clima di forte tensione che si è creato attorno alla sua figura nelle ore successive alla diffusione dei primi filmati. Nella serata di domenica, infatti, alcune persone si sarebbero radunate nei pressi della sua abitazione. Una situazione che aveva spinto il ragazzo a chiedere l’intervento dei carabinieri, preoccupato per possibili conseguenze dopo l’ondata di indignazione e rabbia esplosa sui social e non solo.
Un messaggio che, insieme alle immagini pubblicate nelle ultime ore, alimenta ulteriormente le polemiche attorno a una vicenda già segnata da dolore, indignazione e interrogativi ancora aperti.
I FATTI DI QUELLA NOTTE: L’INCIDENTE
L’incidente è avvenuto poco dopo l’una di notte lungo l’Aurelia, a Ceriale. Per cause ancora al vaglio dei carabinieri, una Fiat 500 con a bordo quattro giovani e lo scooter sul quale viaggiavano Sofia Barberi ed Emma Brasca si sono scontrati violentemente.
L’impatto è stato devastante. Le due ragazze sono state sbalzate sull’asfalto e soccorse in condizioni gravissime dai sanitari del 118. Trasportate d’urgenza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, Sofia Barberi, 22 anni, è morta poco dopo il ricovero a causa delle gravissime ferite riportate. Emma Brasca è invece sopravvissuta, ma le sue condizioni restano molto serie.
La conducente della Fiat 500, una neopatentata, è stata denunciata per omicidio stradale e lesioni gravissime. Gli accertamenti tossicologici e alcolemici effettuati nelle ore successive all’incidente avrebbero dato esito negativo. Saranno ora le indagini e le consulenze tecniche a chiarire con precisione la dinamica dello schianto e le eventuali responsabilità.
A trasformare una tragedia già immensa in un caso nazionale sono stati però i video pubblicati sui social da uno dei ragazzi che viaggiavano sulla vettura. Filmati registrati pochi minuti dopo l’incidente, nei quali il giovane ride e commenta quanto accaduto. Immagini che hanno provocato un’ondata di indignazione ben oltre i confini della provincia savonese e che continuano ad alimentare polemiche e reazioni.
E adesso, mentre una famiglia piange una figlia e un’altra ragazza lotta ancora in ospedale, un nuovo video pubblicato sui social riaccende inevitabilmente rabbia e interrogativi.