Toyota Celica, il ritorno della sportiva è sempre più vicino: le indiscrezioni
- Postato il 1 settembre 2026
- Auto
- Di Virgilio.it
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Generazione sintesi AI in corso…
Toyota non sembra intenzionata a lasciare che la parola sportività finisca nel museo dei ricordi. La Casa giapponese continua a investire sulle auto divertenti da guidare e, dopo il ritorno di modelli come Supra e GR Yaris, guarda ancora più indietro nella propria storia. Nel mirino c’è una leggenda che manca ormai da anni: la Toyota Celica.
Il progetto di una nuova generazione sarebbe infatti in fase di sviluppo e potrebbe riportare sul mercato una coupé destinata a occupare un posto particolare nella gamma del costruttore. Non soltanto per il nome, ma anche per una ricetta tecnica che promette di combinare un nuovo quattro cilindri 2.0 con l’elettrificazione e la trazione integrale.
La strategia dei tre fratelli
Il possibile ritorno della Celica si inserisce nella visione di Akio Toyoda, presidente Toyota e grande appassionato di automobili sportive. Il suo obiettivo è riportare in vita quelli che ha definito i “three brothers”: Supra, MR2 e Celica.
La Supra è già tornata protagonista, mentre la MR2 potrebbe rappresentare il prossimo capitolo di questa strategia. La Celica, invece, potrebbe completare il trio con una formula meno estrema rispetto alle sportive più radicali della famiglia GR. Una posizione che permetterebbe alla nuova coupé di confrontarsi con modelli come la Honda Prelude, mantenendo però una forte identità Toyota.
Il legame con il rally
A rendere ancora più interessante il progetto è ciò che sta accadendo nel mondo delle competizioni. Un prototipo Toyota destinato al Campionato del Mondo Rally 2027 è stato recentemente avvistato con una carrozzeria completamente nuova e soprattutto con una configurazione a due porte.
Il nuovo regolamento WRC non obbligherà più i costruttori a utilizzare una carrozzeria direttamente riconducibile a un modello stradale già in produzione. Toyota avrebbe quindi maggiore libertà progettuale, ma utilizzare il programma sportivo per accompagnare il ritorno della Celica avrebbe un significato preciso. La coupé giapponese vanta infatti una lunga tradizione nei rally. Diverse generazioni sono state utilizzate come base per le vetture ufficiali Toyota, prima dell’attuale esperienza con la GR Yaris.
Un nuovo 2.0 sotto il cofano
Il cuore del progetto potrebbe essere un motore completamente nuovo. La futura Celica, indicata internamente con il nome Celica Sport, dovrebbe utilizzare una versione del quattro cilindri 2.0 litri già visto sulla concept GR Yaris M.
La differenza sarebbe nell’installazione. Sulla Celica il propulsore dovrebbe essere collocato anteriormente e abbinato a un sistema ibrido, una soluzione che permetterebbe di combinare prestazioni e maggiore efficienza senza rinunciare alla personalità sportiva.
Al momento non sono ancora disponibili dati definitivi sulla potenza complessiva o sulle caratteristiche dell’unità elettrica. La filosofia, però, appare chiara: utilizzare l’elettrificazione non per annacquare il carattere della coupé, ma per costruire una sportiva moderna.
Trazione integrale e futuro da coupé
Un altro elemento centrale dovrebbe essere la trazione integrale, prevista sia per la versione stradale sia per quella destinata al rally. Una scelta che riporterebbe la Celica verso una delle caratteristiche che hanno contribuito a costruirne la reputazione nel motorsport.
Per la piattaforma si guarda invece a soluzioni condivise con la nuova Corolla, anticipata da un concept presentato al Salone dell’Auto di Tokyo. Una strategia che consentirebbe di contenere i costi di sviluppo utilizzando basi tecniche già presenti all’interno della gamma.
Toyota, per ora, non ha comunicato una data ufficiale per il debutto. Ma tra il progetto Celica Sport, il nuovo motore 2.0 e il ritorno nel WRC con una carrozzeria a due porte, gli indizi iniziano a essere troppi per considerarli semplici coincidenze. La Celica potrebbe davvero prepararsi a tornare.