Tour de France, Pogacar re anche dei guadagni ma il confronto con Sinner e Alcaraz è impietoso. Ma è una scelta di Tadej
- Postato il 4 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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E’ il grande giorno della partenza del Tour de France, la corsa a tappe più importante al mondo e uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di ciclismo. E’ il giorno in cui Tadej Pogacar comincia la caccia della quinta affermazione nella competizione francese. Lo sloveno è già uno dei corridori più vincenti di tutti i tempi anche dal punto di vista economico. Ma negli altri sport le cifre sono decisamente superiori, a cominciare dal tennis basta vedere quello che guadagnano dagli sponsor Sinner e Alcaraz, anche se i veri Paperoni sono altri.
- I guadagni da record di Tadej Pogacar
- La scelta di Tadej: spazio a famiglia e vita privata
- Il confronto con Sinner e Alcaraz
I guadagni da record di Tadej Pogacar
Tadej Pogacar ha soli 27 anni, è ancora nel “prime” della sua carriera ma per molti è già il ciclista più forti di tutti i tempi. Del resto il suo palmares parla da solo: 4 Tour de France, 1 Giro d’Italia, una Milano-Sanremo, 3 volte vincitore alla Liegi, 5 volte al Lombardia. Elencare tutti i successi dello sloveno è quasi impossibile, anzi si fa prima a elencare cosa manca alla sua incredibile collezione di vittorie: la Roubaix e la Vuelta (magari quest’anno potrebbe essere la volta buona). Numeri da record che si riflettono anche nei suoi guadagni, oltre agli 8 milioni di dollari l’anno che vengono pagati come ingaggio dalla UAE Emirates ci sono gli sponsor che valgono poco più di 2 milioni a stagione. Un bottino invidiabile per uno sport come il ciclismo che è sempre stato considerato “povero”.
La scelta di Tadej: spazio a famiglia e vita privata
Pogacar potrebbe guadagnare anche molto di più, in questo momento lo sloveno è legato a 5 grandi brand: la DMT (che fa scarpe per il ciclismo), il marchio di orologi Richard Mille, l’ente per il turismo sloveno, la KuCoin e la Continental. Lo spazio per ulteriori sport ci sarebbe ma il suo agente Alex Carera spiega le motivazioni dello sloveno: “Per meno di 500mila euro all’anno non ci sediamo neanche al tavolo delle trattative. Ma c’è anche un altra ragiona. Ogni sponsor vuole Tadej almeno per due giorni all’anno ma la nostra priorità è un’altra. Tadej deve avere tempo per gli allenamenti, per il recupero e per passare del tempo con la sua famiglia. Dieci giorni all’anno dedicati agli sponsor è il massimo che concediamo”.
Il confronto con Sinner e Alcaraz
I confronti e i paragoni sono sempre esercizi complicati da fare, i numeri dicono sempre la verità ma va preso in considerazione anche il contesto. Il ciclismo è sempre stato uno sport in cui i guadagni sono sempre stati più bassi rispetto agli altri sport, Pogacar è ed è stato uno dei pochi a invertire questa tendenza ma per farlo ha dovuto fare delle imprese che forse mai si erano viste in passato. Il confronto con il più ricco tennis può essere fuorviante. Sinner e Alcaraz che sono al top del mondo del tennis guadagnano cifre decisamente più alte se si pensa solo agli sponsor con l’azzurro che vanta sponsorizzazioni per circa 32 milioni di dollari e lo spagnolo che si attesta intorno ai 38.
Ma i veri “Paperoni” vanno ricercati in altre discipline. Secondo le ultime stime, il re dei guadagni “extra-campo” è il giapponese Shohei Ohtani percepirebbe circa 125 milioni l’anno dai suoi sponsor; meglio anche di LeBron James che si ferma intorno agli 85 milioni e a Leo Messi e Cristiano Ronaldo (rispettivamente 70 e 65 milioni).