Torino, sicurezza nei punti critici della città e lettura targhe: implementato il servizio di videosorveglianza
- Postato il 21 aprile 2026
- Società
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Nella mattinata di oggi la giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e alla polizia locale Marco Porcedda, ha approvato due delibere per il rafforzamento del controllo del territorio. Prosegue, dunque, l’impegno dell’amministrazione per l’implementazione del sistema di videosorveglianza cittadino.
Cosa prevedono le due delibere
Con la prima delibera diventa realtà la connessione dell’impianto di videosorveglianza e il suo sistema di lettura targhe e interconnessione al sistema controllo nazionale targhe e transiti. Si tratta di una tecnologia di videosorveglianza avanzata che collega le telecamere OCR (Optical Character Recognition) del circuito cittadino al server centrale del Ministero dell’Interno così da consentire alle forze dell’ordine l’identificazione in tempo reale di veicoli e targhe segnalate nelle banche dati.
Con questo sistema le forze dell’ordine riceveranno una segnalazione ogni volta che viene intercettato un veicolo la cui targa è presente nelle loro banche dati. Un provvedimento che era inserito nel “Patto per la sicurezza urbana” che la Città di Torino ha stipulato nel 2023 con la Prefettura di Torino e la Regione Piemonte e che prevede per questo progetto un investimento di 600mila euro, recepiti dalla delibera.
La seconda delibera, anche questa approvata in mattinata, prevede la realizzazione di nuovi impianti per la videosorveglianza in alcuni dei punti critici della città per una maggiore prevenzione nelle dinamiche di sicurezza urbana, a disposizione della polizia locale e delle forze dell’ordine per il monitoraggio e il contrasto dei fenomeni di microcriminalità.
L’obiettivo è potenziare la copertura video in quartieri già precedentemente individuati tra cui Barriera di Milano, San Salvario e l’area di piazza Bengasi. Il progetto esecutivo è finanziato con 250mila euro del Ministero dell’interno e prevede l’installazione di nuove telecamere a cura della società 5T, dotate di una tecnologia che sarà in grado di implementare il campo visivo e garantire una copertura più capillare del monitoraggio. Si tratta di dispositivi che sono in grado di svolgere simultaneamente diverse funzioni e predisposti per accogliere future implementazioni basate anche su algoritmi di analisi delle immagini.
Foto di repertorio
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