Torino Pride, 150 test rapidi per HIV e sifilide: molti giovani si sottopongono allo screening per la prima volta
- Postato il 7 giugno 2026
- Salute
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Circa 150 test rapidi per HIV e sifilide effettuati nel corso del Torino Pride. È il bilancio dell’iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione promossa da Fast Track City Torino, che ha portato la salute sessuale al centro della manifestazione grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione tra realtà associative del territorio.
L’attività si è svolta in occasione della parata, con uno spazio dedicato all’informazione e all’offerta gratuita dei test posizionato nei momenti di inizio e conclusione del corteo. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra ODV Casa Arcobaleno e Sauna Club 011, con il finanziamento e il patrocinio dell’Associazione ARCO.
Ma oltre al numero dei test effettuati, a colpire è soprattutto il profilo delle persone che hanno deciso di sottoporsi allo screening. Tra i partecipanti, infatti, erano numerosi i giovani e i giovanissimi che non avevano mai eseguito in precedenza un test per HIV o sifilide.
Un dato considerato particolarmente significativo dagli organizzatori, perché evidenzia come esista ancora un forte bisogno di informazione e di prevenzione tra le nuove generazioni. Paure, pregiudizi e disinformazione continuano infatti a rappresentare ostacoli all’accesso ai servizi di screening, rendendo fondamentale la presenza di iniziative capaci di avvicinare i cittadini ai controlli in contesti informali e facilmente accessibili.
Il progetto Fast Track City Torino
L’esperienza del Pride si inserisce nel più ampio percorso portato avanti da Fast Track City Torino, nato dopo l’adesione della Città di Torino alla rete internazionale Fast-Track Cities. L’impegno è stato formalizzato il 2 ottobre 2020 con la sottoscrizione della Dichiarazione di Parigi insieme alle associazioni cittadine attive nella lotta contro l’HIV e le infezioni sessualmente trasmissibili.
L’obiettivo della rete internazionale è quello di promuovere campagne di informazione, prevenzione e sensibilizzazione, contrastare lo stigma che ancora accompagna alcune patologie e favorire la diagnosi precoce attraverso attività di testing rapido svolte anche al di fuori degli ambienti ospedalieri tradizionali.
Il ruolo del Check Point e di Casa Arcobaleno
Le attività realizzate durante il Torino Pride rappresentano soltanto una parte del lavoro svolto durante tutto l’anno. Fast Track City Torino organizza infatti regolarmente servizi di counseling, informazione e screening gratuito presso il Check Point di via Mazzini 44/E e presso Casa Arcobaleno in via Lanino 3/A.
Il Check Point è oggi uno dei principali punti di riferimento cittadini per la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili e per l’accesso ai test rapidi. Un presidio che recentemente è stato confermato e rafforzato grazie al rinnovo della coprogettazione tra la Città di Torino, il Terzo Settore e l’ASL Città di Torino per il prossimo triennio.
«Portare i test nei luoghi di aggregazione è fondamentale»
“I risultati ottenuti durante il Pride dimostrano quanto sia importante portare il testing e l’informazione direttamente nei luoghi di aggregazione. Ogni persona che accede a un test per la prima volta rappresenta un passo avanti verso una maggiore consapevolezza della propria salute e verso la riduzione delle diagnosi tardive”, sottolineano i promotori dell’iniziativa.
La partecipazione registrata nel corso della manifestazione conferma inoltre come la richiesta di informazioni su HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili resti elevata, soprattutto tra i più giovani. Per questo motivo Fast Track City Torino continuerà a promuovere sul territorio attività di prevenzione, testing e sensibilizzazione, con l’obiettivo di diffondere una cultura della salute sessuale basata sulla conoscenza, sulla responsabilità individuale e sull’accesso gratuito ai servizi.
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