Torino–Pinerolo, RFI chiarisce sul treno che passa con barriere alzate: “Nessun rischio, impianti regolari”
- Postato il 26 febbraio 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
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PINEROLO – Nei giorni scorsi alcune immagini circolate online hanno sollevato interrogativi sulla sicurezza della linea ferroviaria Torino–Pinerolo. Le immagini, riprese al passaggio a livello al km 26+757 tra Pinerolo e Roletto nella serata di martedì 24 febbraio, mostrano un treno in transito con le barriere alzate.
A seguito della diffusione delle immagini è intervenuta Rete Ferroviaria Italiana (RFI) con una precisazione ufficiale per chiarire la dinamica dell’episodio.
Le verifiche tecniche: “Impianto regolarmente funzionante”
Secondo quanto comunicato da RFI, le verifiche effettuate dal personale tecnico sugli impianti di sicurezza del passaggio a livello non hanno evidenziato anomalie. Il sistema, spiegano, si sarebbe regolarmente attivato in attesa dell’arrivo del convoglio: barriere abbassate, segnalazioni ottiche (semaforo rosso) e acustiche in funzione per i veicoli stradali.
In altre parole, nella fase di avvicinamento del treno, il passaggio a livello avrebbe operato secondo le normali procedure di sicurezza previste.
La riapertura anticipata: cosa è successo
Il punto che ha generato perplessità riguarda la fase successiva. Sempre secondo RFI, il treno – giunto in prossimità dell’attraversamento – avrebbe rallentato la corsa e impegnato il passaggio a livello interponendosi completamente tra i veicoli in attesa sui due lati della strada.
Solo a quel punto sarebbe stata attivata la normale procedura di riapertura delle barriere. Il convoglio avrebbe quindi completato il passaggio sull’attraversamento quando le sbarre risultavano già aperte, ma procedendo a bassa velocità e in condizioni di sicurezza per gli utenti della strada.
Un elemento che può apparire controintuitivo per chi osserva la scena dall’esterno: nell’immaginario collettivo, infatti, le barriere dovrebbero riaprirsi solo dopo il completo sgombero del binario. In realtà, nei sistemi automatizzati, la riapertura può essere avviata quando il treno ha già impegnato e “protetto” fisicamente l’attraversamento, impedendo di fatto qualsiasi interferenza tra traffico stradale e ferroviario.
“Impossibile un arrivo a piena velocità con barriere aperte”
RFI sottolinea un aspetto centrale: non sarebbe in alcun modo possibile l’arrivo di un convoglio a piena velocità con barriere anche solo parzialmente aperte. I sistemi di sicurezza e controllo, ribadisce il gestore dell’infrastruttura, sono progettati proprio per evitare uno scenario di questo tipo.
La precisazione punta quindi a rassicurare cittadini e pendolari della tratta Torino–Pinerolo, una linea utilizzata quotidianamente da studenti e lavoratori del Pinerolese.
Il ruolo dei social e la percezione del rischio
L’episodio riaccende anche il tema della percezione della sicurezza nell’era dei social. Un breve video, estrapolato dal contesto tecnico e temporale, può generare comprensibile allarme. Tuttavia, come spesso accade, la ricostruzione dettagliata della dinamica può restituire un quadro diverso rispetto all’impressione immediata.
Resta il fatto che la sensibilità sul tema dei passaggi a livello è alta, e ogni segnalazione – anche quando si rivela infondata – contribuisce a mantenere l’attenzione su infrastrutture che richiedono controlli costanti e trasparenza comunicativa.
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