Torino, orrore della consigliera sotto la foto degli agenti in ospedale: "Neanche un graffio"

  • Postato il 3 febbraio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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Torino, orrore della consigliera sotto la foto degli agenti in ospedale: "Neanche un graffio"

Neppure pestaggi e violenze riescono a fermare la sinistra dal fare ironia sugli agenti. Ed ecco che Flavia Gaudiano, consigliera comunale di sinistra di Rivalta di Torino, commenta le dimissioni dall'ospedale Molinette di Alessandro Calista. Si tratta dell'agente di polizia in servizio nel reparto mobile di Padova, ferito nel corso degli scontri di sabato scorso a Torino e del collega che lo ha protetto. Questi ultimi sono stati immortalati in ospedale. E proprio sotto la foto, spunta il commento di Gaudiano: "Entri che ti hanno pestato a sangue e dopo qualche ora esci senza neanche un graffio!".

Quanto basta a scatenare l'indignazione del centrodestra: "Al di là delle diverse sensibilità politiche, trovo gravissime - sostiene in una nota il consigliere regionale Andrea Cerutti (Lega) - le dichiarazioni diffuse sui social dalla consigliera del Comune di Rivalta candidata a sostegno del Sindaco di centrosinistra Sergio Muro, Flavia Gaudiano, che ha ironizzato sui due agenti delle Forze dell'Ordine vittime degli attacchi di tre giorni fa. Pubblicare la foto dei servitori dello Stato ironizzando sulle dimissioni dall'ospedale non è soltanto cattivo gusto, ma un atto grave che non vorremmo mai vedere da parte di chi opera nelle istituzioni a tutti i livelli".

 

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"Eccoli qui! Dopo qualche ora - ha scritto nello specifico Gaudiano - li rimandiamo a casa come nuovi! È proprio vero che Torino ha ospedali eccelsi. Insomma vi trovo bene per aver subito un tentato omicidio...Tutto merito dei nostri Dottori". La consigliera comunale ha aggiunto che "nonostante i tagli alla Sanità per finanziare le armi, continuiamo a fare 'miracoli' di medicina in questa Città. Però agente il collare lo metta sotto il mento non sulla bocca, perché messo così non serve a chi ha subito un colpo di frusta". 

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Autore
Libero Quotidiano

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