Torino, evade dopo la dialisi in ospedale aggredendo agli agenti
- Postato il 4 agosto 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Una evasione da film nel tardo pomeriggio di oggi a Torino. Un detenuto trentacinquenne, recluso nel carcere Lorusso e Cotugno, è riuscito a far perdere le proprie tracce al termine di una seduta di dialisi nell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo era stato accompagnato al nosocomio dal personale di scorta. Conclusa la terapia, il trentacinquenne si è scagliato improvvisamente contro gli agenti della polizia penitenziaria, aggredendoli con calci e pugni per poi darsi a una rapida fuga a piedi nelle vie circostanti.
A rendere noto l’episodio è il sindacato di polizia penitenziaria Osapp, che ha colto l’occasione per denunciare le precarie condizioni di sicurezza in cui opera il personale. “Un episodio grave che conferma una situazione che non può più essere sottovalutata”, spiegano dal sindacato, sottolineando come ogni giorno siano circa 30 i detenuti a varcare le soglie dell’istituto penitenziario per visite mediche ed esami esterni.
Una gestione definita dall’Osapp “indecente e pericolosissima”, che mette a rischio l’incolumità sia degli operatori sia dei cittadini. Il sindacato sollecita dunque un intervento urgente del Prefetto per l’adozione di misure adeguate e si rivolge direttamente al Ministro della Giustizia Carlo Nordio: “Serve un intervento immediato su quanto sta accadendo nel carcere di Torino. Gli agenti non possono continuare a pagare il prezzo di questo disastro”.
Nel frattempo, in tutta la città sono scattate le ricerche da parte delle forze dell’ordine per rintracciare il fuggitivo.
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