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Toni Nadal indica il rivale di Sinner e Alcaraz: bocciato Fonseca, il terzo incomodo arriva sempre dalla Spagna

  • Postato il 17 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Toni Nadal indica il rivale di Sinner e Alcaraz: bocciato Fonseca, il terzo incomodo arriva sempre dalla Spagna

Chi può insidiare il dominio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz? La caccia al “terzo incomodo” continua, ma finora – da Holger Rune che è ormai prossimo al rientro a Sascha Zverev – nessuno è riuscito a mettere davvero pressione ai primi due della classifica ATP. In molti, soprattutto in Brasile, indicano João Fonseca come possibile futuro membro del “Big Three”, ma non è dello stesso avviso Toni Nadal. Lo zio di Rafa Nadal boccia il giovane brasiliano e guarda altrove, ancora una volta verso la Spagna.

Sinner (vola) a Madrid mentre Alcaraz è fermo

I riflettori sono come sempre puntati su Sinner e Alcaraz. Mentre Carlos è fermo ai box per il problema al polso più serio del previsto, che lo ha costretto al ritiro a Barcellona e per il quale non è ancora chiaro quando potrà rientrare, Jannik – fresco numero 1 dopo il trionfo di Monte Carlo, è atteso domani sera (sabato 18 aprile) a Madrid.

La sua partecipazione al torneo della capitale spagnola non è ancora certa: da un lato è tentato dall’impresa senza precedenti di vincere cinque Masters 1000 consecutivi, dall’altro sa che la priorità resta arrivare al massimo della forma a Roma e soprattutto al Roland Garros.

Caccia al Big 3, Toni Nadal boccia Fonseca

Lo zio e storico allenatore di Rafa Nadal ha parlato al quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, soffermandosi su chi potrebbe – un giorno – insidiare Sinner e Alcaraz. In Brasile sono sicuri: il 19enne Joao Fonseca ha mezzi e talento per arrivare in cima nel segno della leggenda Gustavo Kuerten. Ma Toni Nadal la pensa in maniera diversa. “Ho visto la sua partita a Miami e non avuto l’impressione di guardare un giocatore davvero eccezionale. Di sicuro non al livello di Alcaraz, che è una superstar”.

E ricorre a esempi concreti per argomentare la sua tesi. “Ricordo quando con Rafa vedemmo per la prima volta Djokovic: ho capito subito che sarebbe diventato il numero uno. Ho visto Del Potro, con cui mi sono allenato quando aveva 18 anni, e si capiva che sarebbe diventato un top 10. Lo stesso Roger Federer sapeva fin da subito che Rafael prima o poi lo avrebbe battuto. Non la vedo allo stesso modo con Fonseca o Mensik”. Secondo Toni Nadal, il sudamericano “è un ottimo tennista, ma gli mancano alcune cose essenziali per essere veramente un campione”.

Chi può sfidare Jannik e Carlos

Da un Rafael all’altro. Da Nadal a Jodar. In Spagna sono tutti pronti a scommettere sul talento del 19enne madrileno che sta scalando la classifica. Attualmente al 55esimo posto e ai quarti del torneo di Barcellona, dove sfiderà Cameron Norrie – carnefice di Alcaraz al Masters 1000 di Parigi 2025 -, il giovane spagnolo sta attirando consensi importanti.

Anche Toni Nadal lo ha osservato con attenzione: “Quando l’ho visto per la prima volta, ho pensato che fosse un buon giocatore, niente di più. Ma sembra migliorare ogni volta, è in ascesa. Se continua su questa strada, non so se potrà diventare Alcaraz – è quasi impossibile, perché è in una categoria a parte – ma vedo in lui un potenziale altissimo, un potenziale da fuoriclasse”.

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Virgilio.it

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