Tiger Woods, arresto e polemiche: gli USA gli voltano le spalle. I retroscena dopo l'incidente d'auto

  • Postato il 28 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
  • 7 Visualizzazioni

Una leggenda, forse il più grande golfista di tutti i tempi ma gli errori non si perdonano a nessuno e forse neanche a Tiger Woods. Il campione americano è finito al centro della polemica dopo l’incidente che ha provocato in Florida e che ha portato anche al suo arresto. Nelle ultime ore anche l’America sembra aver voltato le spalle a uno dei suoi beniamini che sembra non voler lasciare andare i fasti del passato e finisce per farsi ancora più male.

L’ex impiegato all’attacco di Tiger Woods

Nel corso delle ultime ore, quelle che hanno fatto seguito al suo incidente (e conseguente arresto) in Florida, sono usciti nuovi retroscena della vita dell’ex campione di golf. Il Daily Mail riporta le parole di un suo ex dipendente che rivela che l’incidente di auto in Florida non è stato di certo una sorpresa: “E’ un pessimo guidatore, guida come un pazzo anche se per strada ci sono dei mezzi pesanti a lavoro. Una volta sono stato con lui in auto, andava a velocità altissime e sorpassava le auto della polizia come se non gli importasse niente”. Ma arriva anche una smentita riguardo le sostanze che avrebbero impedito al campione di essere lucido alla guida: “Lo conosco bene e so che non avrebbe mai assunto sostanze illegali ma nel corso degli anni ha assunto moltissimi farmaci antidolorifici”.

Il tentativo di continuare a giocare

A confermare quest’ultimo dettaglio anche un decano del giornalismo sportivo americano come Skip Bayless che dalla sua pagina Twitter rivela: “Tiger Woods è un golfista ma ha subito lo stesso ammontare di operazioni di un giocatore di football. Sembra che viva da anni sotto l’effetto di antidolorifici. E’ fortunato che non abbia ucciso se stesso o qualcun altro guidando sotto l’effetto di sostanze. Ma parliamo di una persona che ha un patrimonio di 1,3 miliardi di dollari. Quindi potrebbe tranquillamente permettersi di pagare un’autista”.

Le accuse a Woods

Un eroe americano che però anche in passato è caduto in disgrazia. Ora l’incidente e l’arresto fanno venire a galla i tanti critici di Tiger Woods. A finire nel mirino è la sua voglia di continuare a giocare nonostante i tantissimi infortuni che hanno minato la sua carriera: “Non capisco perché senta il bisogno di continuare a giocare. Penso sia questa la domanda che deve farsi. E’ chiaro che ha una storia che rivela come continui a spingersi anche oltre i suoi limiti fisici – ha commentato l’esperto di golf Brandel Chamblee – Si sveglia all’alba per allenarsi e continua a mettere sotto stress un fisico che è già molto fragile finendo per continuare a farsi male e dover ricorrere ad altri interventi”.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti