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The Genoeser Visual Days, il festival delle arti visive si conclude con 2.500 presenze

  • Postato il 4 giugno 2026
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  • Di Genova24
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The Genoeser Visual Days, il festival delle arti visive si conclude con 2.500 presenze

Genova. Si è conclusa domenica 31 maggio la seconda edizione di The Genoeser Visual Days, il festival dedicato all’illustrazione e alle arti visive organizzato dall’associazione culturale The Genoeser, che per tre giorni ha trasformato il centro storico di Genova in una rete diffusa di mostre, workshop, talk, masterclass, performance e attività aperte al pubblico.

L’edizione 2026 ha coinvolto 25 location, ospitato 60 appuntamenti e visto la partecipazione di 85 tra artisti, illustratori, designer, architetti, professionisti della cultura visiva e realtà del territorio, registrando oltre 2.500 presenze complessive tra eventi, mostre, workshop, talk e attività diffuse sul territorio. Online il festival ha riscontrato una significativa crescita, superando le 344.000 visualizzazioni complessive sui canali social ufficiali e generando oltre 6.500 interazioni nel periodo di promozione e svolgimento della manifestazione.

“Lo scopo del festival The Genoeser Visual Days – sottolineano le socie fondatrici dell’associazione The Genoeser – è portare a Genova quello che studenti e giovani lavoratori delle arti visive e del graphic design vanno cercando in altre regioni o all’estero: confrontarsi con artisti ed esperienze internazionali, trarre ispirazione da professionisti affermati, godere di occasioni formative di qualità. Nel farlo, lavoriamo per mettere a sistema le realtà culturali che già animano il centro storico, creando occasioni di incontro e di scoperta per tutti. I risultati di questa edizione ci confermano che Genova ha già tutto quello che le serve per diventare una capitale delle arti visive”.

A chiudere il festival è stato Skyline, live painting realizzato da Luca Barcellona presso Sala Dogana. L’artista ha prodotto un’opera originale dedicata alla città di Genova che entrerà a far parte del patrimonio culturale cittadino attraverso una concessione al Comune di Genova per finalità culturali e di pubblica fruizione. L’opera, che consiste in una veduta della città elaborata a mezzo del segno e del gesto calligrafico, sarà inserita nel percorso espositivo del Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce nell’ambito della mostra dedicata alla Grande Genova e alle trasformazioni urbane della città prevista per il prossimo autunno, in occasione della riapertura del museo.

Conclusa l’edizione 2026, The Genoeser guarda già al futuro: il festival tornerà nel 2028, confermando la propria natura biennale e proseguendo il percorso di valorizzazione delle arti visive come strumento di dialogo tra creatività, città e comunità. Un percorso che, edizione dopo edizione, punta a rafforzare il ruolo di Genova come luogo di produzione, incontro e sperimentazione per la cultura visiva contemporanea.

Autore
Genova24

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