Tetto Eni ai carburanti: automobili in coda e distributori esauriti in diverse città
- Postato il 28 settembre 2026
- Cronaca
- Di Il Fatto Quotidiano
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Code ai distributori dell’Eni a Roma. Da stamattina, infatti, è in vigore il tetto ai prezzi dei carburanti, annunciato venerdì dalla società del cane a sei zampe. Gli impianti Eni, che per 30 giorni faranno pagare un massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il diesel, sono 3.813 sulla rete stradale, il 18,2% del totale, e 102 in autostrada, il 23,2%.
Il ribasso è stato accolto con sollievo dagli automobilisti, molti dei quali hanno approfittato del nuovo prezzo per fare il pieno sin dalle prime ore del mattino. “Era ora”, è il commento che ricorre tra chi aspetta il proprio turno alle pompe in una stazione di servizio a Lunghezza, a pochi chilometri dall’imbocco autostradale della A24 urbana che collega Roma Est al centro. Qualche chilometro più a sud, sulla Casilina, poco prima dell’imbocco del Grande Raccordo Anulare, l’impianto Eni è sold out.
Automobili in coda e impianti Eni esauriti si segnalano anche nel resto del Paese. Le scene di Roma si ripetono in diverse città. A Campobasso e Termoli si sono formate file fin dalle prime ore del mattino, mentre a Trento alcune stazioni hanno esaurito le scorte già in mattinata: nell’impianto di viale Verona è stato necessario l’intervento di un’autobotte per rifornire le cisterne. Code anche a Brescia, mentre a Napoli un distributore di via Cristoforo Colombo ha erogato oltre duemila litri di benzina in tre ore e mezza, fino a esporre il cartello “esaurito”. “Un via vai del genere lo abbiamo visto solo in occasione degli scioperi”, ha raccontato il gestore.
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