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Tessera sanitaria, Fisco scatenato: ecco chi rischia un nuovo salasso

  • Postato il 23 aprile 2026
  • Economia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
Tessera sanitaria, Fisco scatenato: ecco chi rischia un nuovo salasso
Tessera sanitaria, Fisco scatenato: ecco chi rischia un nuovo salasso

Dichiarazione precompilata sotto la lente del Fisco. Scattano infatti nuovi controlli sulle spese mediche. Con il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 29 ottobre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 novembre, sono stati introdotti nuovi criteri per i controlli formali sulle agevolazioni fiscali legate alle spese sanitarie. La novità sta nel modo in cui l'Agenzia delle Entrate seleziona le dichiarazioni da esaminare: in via centralizzata, attraverso un incrocio sistematico tra i dati presenti nel Sistema "Tessera Sanitaria" e quelli inseriti dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi.

"Le nuove regole - si legge su Brocardi.it - si applicano a partire dalle spese sostenute nel 2025 e, quindi, avranno effetto concreto sulla dichiarazione da presentare nel 2026". Ecco allora che per ogni documento di spesa il funzionario dell'Agenzia delle Entrate potrà verificare il codice fiscale del contribuente o del familiare a carico, i dati del soggetto erogatore della prestazione, la data e la tipologia di spesa, l'importo, la data del pagamento e persino la modalità di pagamento, distinguendo tra tracciabile e contante.

 

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I controlli riguardano farmaci, dispositivi medici, visite specialistiche, esami diagnostici e spese veterinarie. La detrazione prevista per legge è pari al 19% della spesa sostenuta, con una franchigia di 129,11 euro che rimane a carico del contribuente. Per coloro, invece, che si rivolgono a un CAF o a un professionista abilitato per la compilazione della dichiarazione, è necessario portare come prova tutta la documentazione che attesta le spese in detrazione.

 

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Autore
Libero Quotidiano

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